Pensionato 71enne uccide la moglie e si toglie la vita: era preoccupato dalle conseguenze del lockdown

police

Sono stati trovati nella loro casa il 25 Marzo, senza vita, dalla polizia.

I 71enni Alan ed Elsie Smith sono in qualche forma – e seppur in maniera indiretta – vittime del coronavirus.

Secondo quanto emerso dalle indagini della polizia, i problemi che sarebbero sorti in seguito al lockdown avrebbero portato Alan – pittore e decoratore in pensione – ad uccidere la moglie prima di togliersi la vita.

Gli agenti della polizia erano stati allertati sa un vicino che non aveva visto i due dall’inizio del lockdown.

Secondo quanto riportato dal coroner che ha analizzato la scena: “Sulla base delle prove conosciute, le lesioni subite dalla signora non sono lesioni autoinflitte”.

La polizia ha escluso che altra gente possa essere coinvolta nella vicenda.

Non è stato ancora possibile determinare come il signor Smith sia morto, mentre per quanto riguarda la moglie fatali sono risultate due coltellate (una alla testa ed una al collo).

La coppia aveva un figlio.

Secondo quanto riportato dai vicini, pare che la coppia fosse preoccupata per il blocco del Regno Unito, con il signor Smith particolarmente preoccupato di non poter “reperire le pillole per la sua malattia”.

Questa la testimonianza di un vicino: “Erano una bella coppia che viveva qui da anni. Li ho visti lunedì scorso mentre uscivano per negozi e li ho salutati, ma non li ho visti tornare. Avevo sentito dire che erano preoccupati di comprare ciò che volevano nei negozi a causa dell’esaurimento delloe scorte. Non hanno mai usato la consegna di cibo a domicilio, quindi dovevano uscire per ottenere le cose di cui avevano bisogno. Sarebbe stato difficile per loro”.