Donna guarisce dal Coronavirus a 99 anni: “Grazie ai medici, torno ad ascoltare gli audiolibri”

Una donna britannica è guarita dal Coronavirus a 99 anni ed ora può tornare a casa dai figli e dai nipoti che l’aspettano da settimane.

Carrie Pollock, 99enne ex ufficiale della polizia in Kenya, ad inizio marzo ha cominciato ad avere allucinazione e accusare una forte tosse. I familiari l’hanno portata in ospedale, al Queen Alexandra Hospital nell’Hampshire, ed i medici le hanno diagnosticato una polmonite. Quando anche la febbre è giunta sopra il 40°, le è stato fatto un tampone per il Coronavirus ed è risultata positiva.

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A distanza di tre settimane Carrie è totalmente guarita dal Covid-19 e pronta a tornare a casa. Una guarigione che sia i parenti che i medici temevano non si sarebbe verificata. La donna, però, è sempre stata fiduciosa e quando è stata intervistata dai tabloid britannici ha dichiarato: “Ho avuto la malaria per due volte quando ero in Africa e quella probabilmente è leggermente peggiore del Covid-19″.

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Donna guarisce dal Coronavirus a 99 anni: “Grazie a tutti i medici, sono persone fantastiche”

La storia di Carrie è di quelle che danno speranza, in un periodo in cui il timore di contrarre l’infezione è condiviso da buona parte della popolazione. La donna è al settimo cielo per essere guarita dal Coronavirus e non dimentica di ringraziare quei medici che le hanno permesso di superare anche questa disavventura: “Mi sento veramente bene. Avrei il piacere di dire grazie a tutti i medici e le infermiere che mi hanno aiutato. Sono persone meravigliose. Sono stati molto gentili e hanno parlato molto con me dell’Africa il che mi ha fatto piacere”.

Adesso per lei si prospetta un ritorno a casa, nella quale ritroverà la nipote Peggy. Proprio la donna (oggi 73enne) parla ai media della felicità di poter riabbracciare la donna che considera una seconda madre: “Carrie è stata come una madre per me. Mi ha aiutata a creare il vestito da sposa per il mio matrimonio e c’è sempre stata. Non posso ringraziare a sufficienza i medici per come l’hanno trattata e penso che siano davvero degli angeli”.