Bill Gates e il complotto sui vaccini: facciamo chiarezza sulla bufala che circola sul web

Moltissime la fake news in circolazione sulle ipotetiche dichiarazioni di Bill Gates riguardo il coronavirus 

In un contesto incerto come quello che stiamo vivendo, causato dalla terribile emergenza sanitaria mondiale, c’è chi se ne approfitta senza ritegno, facendo leva sulle paure della popolazione e diffondendo pericolose notizie false inerenti il coronavirus. Da chi collega la diffusione del coronavirus al 5G a chi consiglia di fare gargarismi con la candeggina, ecco spuntare l’ennesima bufala sul web, questa volta riguardante il fondatore di Microsoft Bill Gates.

Bill Gates e i vaccini contro il coronavirus

Il legame fra Bill Gates e i vaccini per il coronavirus c’è, ma non è quello che si legge sui siti complottisti o nelle chat WhatsApp. Va fatta chiarezza a riguardo, e soprattutto vanno contestualizzate le affermazioni fatte dal filantropo statunitense nell’intervista rilasciata a TED. Secondo la teoria dei cospirazionisti, Bill Gates al minuto 33.45 della conferenza avrebbe affermato: “Per essere chiari, stiamo provando – attraverso la chiusura negli Stati Uniti – ad avere meno dell’un per cento della popolazione infetta”, un’affermazione che a detta dei complottisti si manifesterebbe come una vera e propria confessione del suo intento, ovvero quello di non avere gente immunizzata naturalmente, ma in pericolo di essere infettata in modo tale da poter somministrare i vaccini che lui stesso sta finanziando.

Il finanziamento di Gates alla cura 

Parole totalmente decontestualizzate dal discorso fatto realmente da Gates, che sta finanziando la ricerca su ben 7 ipotetici vaccini in grado di debellare la malattia che sta colpendo tutto il mondo. Tale impegno economico si va ad aggiungere a quello che Bill Gates ha reso noto nelle scorse settimane, attraverso il quale la Bill & Melinda Gates Foundation sta supportando la produzione di test da effettuare in casa con fine di poter identificare rapidamente la positività al coronavirus. Inoltre, Gates aveva già messo mano al portafoglio a fine gennaio per effettuare una prima donazione da 10 milioni di dollari destinata al personale sanitario impegnato in prima linea nella battaglia contro il Covid-19.

Insomma, una bufala bella e buona, alimentata dalla storia familiare dell’informatico statunitense. Secondo la teoria cospirazionista, il nonno di Bill ed intimo consigliere di Jhon Rockfeller, Frederick Taylor Gates, sarebbe stato diretto responsabile della diffusione della febbre spagnola, sulla quale la famiglia di Gates avrebbe lucrato attraverso la diffusione di vaccini, continuando a farlo anche oggi. Affermazioni fatte senza alcuna veridicità, che possono essere veramente molto pericolose in un contesto come quello che ci troviamo a vivere.

Leggi anche -> Coronavirus, il Ministero della Salute stronca le fake news: tutte le risposte alle bufale

Leggi anche -> Ibuprofene e altri farmaci sconsigliati in chiave Coronavirus? Era una fake news: c’è la smentita dell’Ema

Leggi anche -> Coronavirus: i cospirazionisti vanno a nozze con la pandemia e spargono fake news

Leggi anche -> Il Coronavirus è un’arma biologica creata dagli USA? La fake news spopola in Russia e Iran