Coronavirus, l’annuncio dalla California: “Potrebbe essere curato come il cancro”

Secondo un ricercatore californiano il Coronavirus potrebbe essere curato come il cancro: distruggendo le cellule infette invece che il virus stesso.

Da quasi due mesi ormai decine di equipe di ricercatori stanno lavorando sul Coronavirus alla ricerca di un vaccino o di una cura che possa essere altamente efficace. Al momento, purtroppo, lo stadio delle ricerche è troppo precoce per poter stabilire una tempistica esatta su quando si potrà avere un vaccino efficiente. Le strade percorse sono tante e si è notato che sia medicinali utilizzati per la malaria che altri utilizzati per la cura di differenti tipologie di virus hanno dato degli esiti positivi.

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Nelle scorse ore dalla California è giunta un’idea che va in controcorrente con quelli che sono stati gli approcci alla cura fino ad ora. Al momento, infatti, si sta cercando un farmaco o un vaccino che contrasti il virus fino ad eliminarlo dall’organismo. Il Dottor Kevan Shokat, farmacologo dell’Università della California, ritiene però che potrebbe essere maggiormente fruttuoso concentrarsi sulle cellule malate e “trattare il Coronavirus come il cancro”.

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Coronavirus, l’ipotesi giunta dalla California

Lo studioso basa le sue affermazioni su uno studio teso a scovare un farmaco che permetta di individuare le cellule ospite del Covid-19. Trattandosi di un virus, infatti, il Coronavirus ha bisogno di cellule a cui appoggiarsi per generare le proteine che gli permettono di replicarsi. Per tale motivo il medico ritiene che distruggere queste cellule ospite potrebbe essere più efficace nel contrastare la diffusione del virus nell’organismo.

Il dottor Shokat ha condiviso la sua teoria in un’intervista rilasciata al ‘The Atlantic’, in cui spiega anche che dai vari test sul virus è emerso un dato potenzialmente positivo. Pare infatti che il Covid-19 muti meno rapidamente di quanto si pensasse. L’autrice dell’articolo infatti scrive: “La buona notizia sul Sars-Cov2, almeno, è che sembra non muti particolarmente rapido per essere un virus. Un numero di passi nel ciclo della malattia possono essere individuati per un trattamento”.