Coronavirus, “stiamo salvando 80enni obesi che fumano”: le discutibili parole di un giornalista olandese

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:58

Olanda, inutile salvare 80enni che fumano dal Coronavirus

Un giornalista olandese ha sollevato polemiche mettendo in dubbio l’utilità dei sacrifici chiesti alla popolazione per fronteggiare la minaccia coronavirus. “Stiamo salvando gli ottantenni obesi che fumano.”

In questo momento ogni paese sta applicando misure più o meno restrittive per ostacolare il dilagarsi del Covid-19. Sacrifici complessi, ma necessari per salvare molte vite, in tutte le fasce di età. Ma questo non è stato ben compreso da tutti, e in ogni nazione c’è qualcuno che, pur senza conoscenze specifiche, crede che il distanziamento sociale sia a spese dei giovani con il beneficio dei soli anziani.

Ma in Olanda la questione è stata sollevata da un giornalista, ovvero una figura con la responsabilità della corretta comunicazione.

“È bene bilanciare gli interessi, chissà quanti danni economici comporterà il salvataggio di persone che sicuramente potrebbero morire entro due anni“. Questa dichiarazione del giornalista Jort Kelder, amico del premier Rutte e riportata dal Corriere dello Sport,  ha scatenato numerose reazioni avverse in Olanda.

La reazione sui social alle parole del giornalista

Le parole del giornalista, un 55enne, amico intimo del primo ministro Mark Rutte, non sono passate inosservate. E la reazione sui social è stata immediata: “Perché non vai a fare volontariato in una casa di cura così almeno ti rendi utile?”

Kelder ha cercato poi di recuperare dicendo che non stava suggerendo di uccidere anziani obesi.  “Cerchiamo di aiutarli, ma prestiamo anche attenzione all’economia. Pensiamo sempre alla salute, ma siamo sicuri che sia prioritaria rispetto all’economia?“.

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