Camici protettivi non disponibili: infermiere usano i sacchi della spazzatura

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:35

dispositivi di protezione alternativiIn un ospedale inglese alcune infermiere hanno dovuto ricorrere ai sacchi dell’immondizia per far fronte alla carenza di dispositivi di protezione professionali

Costrette a ricoprirsi con sacchi della spazzatura azzurri a causa dell’assenza di dispositivi di protezione contro il coronavirus. Accade in un ospeale inglese, il Northwick Park Hospital di Harrow dove alcune infermiere si sono trovate costrette a ricorrere ai sacchi di plastica impiegati per la raccolta dei rifiuti e si sono fatte fotografare con i sacchetti indosso; un’alternativa ai camici monouso e alle tute protettive, non certo voluta ma legata alla carenza di questi materiali che, a quanto pare, non è un problema unicamente italiano. Nel nosocomio sono arrivati numerosi pazienti contagiati dal coronavirus nell’arco di poche ore e così in breve tempo la struttura sanitaria si è trovata completamente sprovvista di dispositivi di protezione.

Le infermiere: “Nessun camice, non avevamo scelta”

Le infermiere hanno spiegato, interpellate da un giornale britannico: “Non avevamo altra scelta. L’unica alternativa era entrare in contatto con pazienti malati di coronavirus senza nessuna protezione”, sottolineando che non si è trattata della prima occasione nella quale si sono trovate costrette ad arrangiarsi. Una situazione simile a quella vissuta da numerosi operatori sanitari italiani che hanno dovuto far fronte all’indisponibilità di camici monouso o mascherine al punto che in migliaia si sono contagiati e ben 109 di loro sono, ad oggi, morti per aver contratto il Covid-19.

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!