Detenuti scavano fosse comuni per chi non può permettersi un funerale: immagini drammatiche dagli States

Se le immagini dell’esercito che scorta le salme fuori dalla Bergamasca ci hanno turbato (anche se si sarebbe forse potuto optare pre altri tipo di trasporto), quelle che provengono da New York non possono che sortire un effetto ancor più scioccante.

Le immagini – riprese da un drone – vedono i detenuti del carcere di Rikers Island intenti a scavare una nuova fossa comune d’emergenza.

L’isola di Hart è il cimitero di chi a New York non ha nessuno che gli faccia un funerale: già negli ’80 era stato usato per conservare i resti mortali delle prime vittime di AIDS i cui corpi erano “unclaimed”.

In questo period di drammatica emergenza, l’amministrazione cittadina ha ordinato che anziché i normali 30 giorni si attendano solo due settimane per reclamare un cadavere ed eventualmente celebrarne il funerale.

In questo modo ogni giorno a Hart Island arrivano 25 morti, a fronte della ventina a settimana precedente.