Madre esce per fare la spesa, individuo irrompe in casa, stupra e uccide la figlia 13enne

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:40

Una madre messicana è uscita a fare la spesa durante il lockdown, quando è tornata a casa ha scoperto che la figlia era stata stuprata e uccisa.

Nemmeno i divieti di sicurezza imposti per l’emergenza Coronavirus fermano lo scempio che giorno dopo giorno viene compiuto da alcuni uomini ai danni delle donne e delle minori. L’ultimo caso di femminicidio si è verificato a Nogales, città che si trova nel nord del Messico, in pieno lockdown. Quel giorno la madre di Ana Paula (ragazzina di appena 13 anni) è uscita a fare la spesa per la famiglia, ma prima di giungere al supermercato è stata raggiunta dalla chiamata del marito che le diceva che non riusciva a trovare la figlia.

Leggi anche ->Tentato stupro in Sicilia: provvidenziale intervento degli avventori di un bar salva una 16enne

La donna si mette a correre verso casa e quando arriva trova davanti all’appartamento le auto della polizia ed un nastro adesivo il cui messaggio era inequivocabile. Qualcuno, approfittando della sua assenza, è entrato in casa ha violentato la ragazzina e l’ha uccisa in una delle camere da letto. Un crimine efferato in seguito al quale è nata una vera e propria campagna di solidarietà social sospinta dal movimento ‘Ni una Mas‘ ed altre associazioni femministe locali.

Leggi anche ->Uomo uccide la fidanzata, la figlia di lei e il loro cane prima di suicidarsi. La ragazzina è stata anche violentata

Madre torna a casa e scopre che la figlia è stata stuprata e uccisa

La madre della vittima, ancora in preda ad un forte dolore, ha provato ad esprimerlo con un augurio per la vita ultraterrena del suo angelo: “Non ci sono parole per esprimere i miei sentimenti. Voglio essere semplicemente grata per il tempo in cui mia figlia ha vissuto e brillato sulla terra. Brillerà danzando nel cielo per l’eternità”. Ma se la donna cerca conforto nella fede, le associazioni femministe messicane chiedono giustizia: “Piene di rabbia e dolore, noi chiediamo giustizia per il femminicidio della 13enne Ana Paula, uccisa a Nogales, Sonora”.

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!