Coronavirus, l’allarme del ministro Lamorgese: “Rischio di infiltrazioni estremiste”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:12

lamorgese Nelle maglie della crisi potrebbe infilarsi non solo la criminalità organizzata, ma anche il mondo delle organizzazioni estremiste. 

E’ l’allarme lanciato dal ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, che ha inviato ai prefetti una nuova direttiva dove si chiede di mettere in campo “una strategia complessiva di presidio della legalità“, come riportato dal quotidiano “La Repubblica”.

“Alle difficoltà delle imprese e del mondo del lavoro – scrive Lamorgese – potrebbero accompagnarsi gravi tensioni a cui possono fare eco, da un lato, la recrudescenza di tipologie di delittuosità comune e il manifestarsi di focolai di espressione estremistica, dall’altro, il rischio che nelle pieghe dei nuovi bisogni si annidino perniciose opportunità per le organizzazioni criminali”.

I tabloid esteri: “La mafia fornisce beni agli italiani”

Lamorgese chiede quindi di “intercettare ogni segnale di possibile disgregazione del tessuto sociale ed economico, con particolare riguardo alle esigenze delle categorie più deboli” e di fare particolare attenzione al “rischio di condizionamento dei processi decisionali pubblici funzionali all’assegnazione degli appalti”.

Anche all’estero si continua a parlare molto del fatto che la mafia italiana possa sfruttare la situazione legata all’emergenza coronavirus per trarne vantaggio economico e non solo.

Dopo l’attacco del Die Welt, anche alcune testate britanniche come The Guardian e il Daily Star Online hanno sollevato la questione, evidenziando come nelle ultime settimane le bande mafiose abbiano fornito “beni essenziali agli italiani durante l’emergenza coronavirus”.

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