Gli eroi del coronavirus lasciati senza contratto. Medici e infermieri “scaricati”

infermieri coronavirus contratto In questi giorni difficili si sente spesso dire che medici e infermieri sono i veri “eroi”, ed è effettivamente così. 

Il personale sanitario sta fronteggiando un nemico terribile in condizioni spesso fatiscenti, senza gli adeguati dispositivi di sicurezza e con una serie di criticità non banali. A tutto questo si aggiungono turni massacranti, livelli altissimi di stress, insonnia e ovviamente la paura di poter essere contagiati dal Covid-19 ma soprattutto di contagiare qualcuno.

Infine, buona parte degli infermieri e dei medici ha dovuto anche separarsi dalla propria famiglia, o comunque assumere quell’inevitabile distanziamento sociale per preservare la salute dei propri cari.

“Chiediamo un anno di proroga per aiutare nell’inserimento dei nuovi”

Nonostante questi sforzi sovrumani, a molti di loro è già stato comunicato che non ci sarà alcun rinnovo del contratto. Accade a Latina, come evidenziato in un servizio di “Stasera Italia” e riportato anche da Dagospia, ma è una situazione che si sta verificando un pò ovunque.

Quello che chiedono è almeno un anno di proroga con l’obiettivo di “formare” coloro che entreranno in servizio e che si ritroveranno di colpo ad affrontare l’emergenza coronavirus. “Già lavorare in terapia intensiva richiede un’alta specializzazione – spiega un infermiere – figuriamoci in questo momento che il pericolo di infettarsi è cento volte maggiore”. Eroi quando fa comodo, e poi subito dimenticati.