Coronavirus, ciclista fermato si giustifica così: “Sono scappato, esasperato da moglie e figlie”

ciclista fermato dai carabinieriUn uomo è stato fermato dagli agenti a molti chilometri dalla sua abitazione. A loro ha rivelato di essere ‘scappato’ da casa a causa delle continue discussioni con moglie e figlie

Esasperato dalla ‘vita domestica’ al punto da violare la quarantena e uscire di casa per farsi un giro in bici, in barba alle misure restrittive in atto contro l’epidemia di coronavirus. E quando gli agenti lo hanno fermato, ha detto loro di essere disposto anche ad essere sanzionato piuttosto che fare rientro a casa. L’incredibile episodio è avvenuto in Toscana: l’uomo è stato individuato dalle forze dell’ordine sulle colline di Firenze, in completo da ciclista, mentre pedalava sulla sua bici da corsa.

“Non ne potevo più delle continue discussioni”

Gli è stata chiesta la ragione della sua uscita da casa e a quel punto l’uomo, allargando le braccia, ha confessato dicendo loro “sono scappato. Non ne potevo più di discutere con mia moglie e le mie figlie. Meglio la multa che tornare a casa”. L’episodio risalirebbe a due giorni fa: l’uomo, che abita nella zona dell’Isolotto, avrebbe raggiunto via Bolognese in bicicletta percorrendo dunque diversi chilometri. A quel punto gli agenti non hanno potuto fare altro, dopo averlo multato, che chiedergli di fare immediatamente rientro a casa, seppur increduli di fronte a quella particolare ed inconsueta giustificazione.