“Crisi economica in Italia? Abbiamo bisogno di una patrimoniale”: così Oscar Farinetti sulle conseguenze del lockdown

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:13

Interpellato sulle difficoltà economiche in cui il Coronavirus farà piombare l’Italia, l’imprenditore Oscar Farinetti ha espresso il suo punto di vista sulla necessità di una patrimoniale

Natale Farinetti, conosciuto come Oscar Farinetti, ha una soluzione per l’uscita dell’Italia dalla crisi economica che si profila all’orizzonte causa lockdown: bisogna procedere con una patrimoniale, simile a quella realizzata dal Governo Amato nel 1992.

L’imprenditore, noto per essere stato il proprietario della catena Uniero e per aver fondato la catena Eataly, ha le idee ben chiare ed è convinto del fatto che debbano essere i risparmi messi da parte sui conti in banca degli italiani a dover dare un aiuto decisivo al Paese, in questo momento buio. Le sue parole sono contenute in una lunga intervista rilasciata dal dirigente ai giornalisti de Il Fatto Quitidiano.

Oscar Farinetti propone la patrimoniale: “Gli italiani hanno un cuore generoso”

Un po’ come fece Giuliano Amato nel 1992. Troviamo i modi migliori, il nome più suadente per dire patrimoniale, ma dev’ esserci una norma che ci obblighi. Gli italiani sanno essere generosi”.

Con queste parole, contenute in un’intervista che Oscar Farinetti ha rilasciato ai microfoni de Il Fatto quotidiano, l’imprenditore italiano patron di Eataly ha spiegato come l’Italia dovrebbe affrontare la crisi economica verso cui- inevitabilmente- ci catapulterà il lockdown. Serve una patrimoniale, da non chiamare patrimoniale perché “il problema è il nome. Sentiamo patrimoniale e mettiamo mano alla pistola. Allora chiediamo a qualche creativo di cambiar nome e proseguiamo sulla strada più naturale e conveniente per noi”.

Qualche sarebbe questa strada? Quella di un contributo prelevato dai risparmi degli italiani:

Noi italiani abbiamo in banca 4.117 miliardi di euro. Siamo risparmiatori fortissimi, tra i migliori al mondo. Abbiamo nelle nostre mani il 5,4% della ricchezza mondiale. Se contribuissimo alla ricostruzione versando il 2% di questa bella montagna di quattrini, manderemmo nelle casse dello Stato – una tantum – 82 miliardi di euro”, ha spiegato Farinetti illustrando un semplice calcolo.

Oscar Farinetti propone la patrimoniale, l’Europa non si fida di noi

L’Italia- secondo Farinetti- dovrebbe puntare sui risparmi dei cittadini e non sull’Europa, che non ne vuole sapere di mutualizzare il debito. La colpa, per l’imprenditore, sarebbe da rintracciare nella troppa burocrazia italiana, capace di bruciare la ricchezza. Anche il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, in una sua recente conferenza stampa, aveva parlato della necessità di semplificare l’iter seguito dalla macchina amministrativa. Ma non è solo una questione burocratica: sull’immagine che all’estero recepiscono dell’Italia pesano anche la corruzione, la criminalità e gli sprechi.

Le parole di Farinetti arrivano dopo la proposta lanciata dal PD: secondo questo suggerimento, i cittadini che vantano redditi superiori alla cifra di 80mila euro dovrebbero pagare un contributo di solidarietà da destinare ai cittadini che versano in condizioni di difficoltà determinate dall’emergenza Covid-19.

Maria Mento

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