Ong, Papa Francesco risponde alla lettera di Luca Casarini: “Sono pronto a dare una mano”

Luca Casarini, ex leader delle tute bianche al G8 di Genova, ha scritto una lettera a Papa Francesco. Oggi l’uomo opera per la Ong Mare Jonio. Il Pontefice gli ha risposto

Sulla Mare Jonio, la nave gestita dalla Ong Mediterranea Saving Humans, oggi opera anche Luca Casarini, leader delle tute bianche al G8 di Genova. Perché parliamo di lui? Perché Casarini ha scritto una lettera a Papa Francesco e il Pontefice gli ha risposto. In un dettagliato articolo scritto per La Verità, Francesco Borgonovo ci racconta quanto accaduto e traccia un quadro della storia di Mediterranea.

Papa Francesco scrive a Luca Casarini, il Pontefice gli ha risposto

Stiamo soffrendo pensando ai nostri fratelli e sorelle che si mettono in mare dalla Libia, anche in questi giorni […]. Altri 150 sono a bordo di una piccola nave cui i governi d’ Europa stanno negando un porto d’ approdo. In questa situazione noi vogliamo tornare in mare il prima possibile, perché il nostro Gesù ha bisogno di aiuto”.

Queste sono alcune delle parole contenute in una lettera scritta dal capomissione Luca Casarini, ex leader delle tute bianche al G8 di Genova oggi attivo a bordo della Mare Jonio (nave della Ong Mediterranea, notoriamente vicina alla sinistra italiana), e indirizzata al capo della Chiesa cattolica: Papa Francesco.

La notizia, comunque, riguarda il fatto che il messaggio arrivato dalla Ong non è passato inosservato in Vaticano e Bergoglio ha deciso di scrivere una risposta. Mediterranea ha voluto precisare chenella lettera, a nome di tutti i componenti dell’organizzazione, Casarini aveva manifestato l’amarezza per tutti gli ostacoli posti alle navi umanitarie, ma soprattutto per l’aggravarsi delle condizioni di migliaia di persone nei campi di prigionia in Libia e negli accampamenti in Grecia, dove ore incombe la minaccia del Coronavirus. Grazie, Papa Francesco”.

Papa Francesco scrive a Luca Casarini: “Grazie per la pietà umana che hai davanti a tanti dolori”

Luca, caro fratello, grazie tante per la tua lettera. Grazie per la pietà umana che hai davanti a tanti dolori. Grazie per la tua testimonianza, che a me fa tanto bene. Sono vicino a te a ai tuoi compagni. Grazie per tutto quello che fate. Vorrei dirvi che sono a disposizione per dare una mano sempre. Contate su di me”.

Fa notare Francesco Borgonovo che la simpatia del Pontefice per Mediterranea Saving Humans era già nota, e che la sua risposta non ha soltanto un peso- se così vogliamo dire- che si ripercuote unicamente sul profilo umanitario della questione: chiaramente, si tratta di parole che hanno un peso politico. Un peso non secondario se si pensa che proprio in questi giorni la nave Alan Kurdi è ferma in mare con 150 migranti a bordo.

L’allarme che si va ad aggiungere al problema del come l’Europa dovrebbe gestire l’accoglienza è quello del Coronavirus: a Pozzallo (Sicilia) è stata registrata la presenza del primo migrante infetto, e ce ne sono altri in altri centri di accoglienza del Nord Italia e al Selam Palace di Roma (16 persone positive).

Qui il link per leggere l’articolo integrale di Francesco Borgonovo.

Maria Mento