Coronavirus, donna in coma partorisce: al risveglio scopre che sua figlia è nata

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:09

Angela Primachenko, 27 anni, ha scoperto di avere il Coronavirus in gravidanza. I medici hanno deciso di indurle il coma farmacologico e al suo risveglio la donna ha scoperto che sua figlia era nata

Questa è la storia a lieto fine di Angela Primachenko (27 anni) e della sua bambina. La donna era incinta quando si è ammalata di Coronavirus. In ospedale, a Washington, è stato necessaria collegarla a un respiratore e i medici hanno deciso che per curarla sarebbe stato meglio indurle il coma. Quando la 27enne si è finalmente risvegliata, ha scoperto che durante il coma i medici avevano fatto nascere sua figlia. Il Daily star ci fa un resoconto di quanto accaduto.

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Angela Primachenko è una delle tante persone che nel mondo sono state colpite dal Coronavirus. Lei, come accaduto ad altre giovani donne anche in Italia, ha scoperto di aver contratto il Covid-19 in un momento molto delicato e importante della sua vita: quello che l’avrebbe portata a diventare mamma. Angela, 27 anni, si è trovata quindi a dover lottare per la sua vita e per quella della sua bambina.

Tutto è iniziato lo scorso 24 marzo: Angela ha scoperto di avere dei sintomi, tra cui la febbre, che sono velocemente peggiorati. Le sue condizioni erano così serie da aver reso necessario l’impiego di un respiratore. A un certo punto, i medici del Legacy Salmon Creek Medical Center (Washington) che l’avevano in cura hanno deciso che sarebbe stato meglio tenerla in condizione di coma farmacologico. Questo è successo quando Angela era alla 33esima settimana di gestazione.

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La fase successiva è stata quella di indurre il travaglio. Angela, quando si è svegliata, ha potuto scoprire con immensa gioia che sua figlia era nata. La 27enne, già mamma di Emily (11 mesi), ha potuto lasciare l’ospedale sabato scorso ma non ha ancora potuto abbracciare la figlia: per compiere quest’ultimo passo bisognerà prima aspettare che risulti negativa al Coronavirus.

La neonata, che si chiama Ava, non è positiva al Covid-19. Per lei e per la sua mamma era stata avviata una raccolta fondi su internet: grazie alla generosità dei donatori sono state raccolte 50mila sterline.

Maria Mento

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