Coronavirus, estate al mare? Pareti in plexiglass e ombrelloni a tre metri di distanza – VIDEO

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:31

Mare ai tempi del Coronavirus? Sono previsti separé da spiaggia in plexiglass e ombrelloni a tre metri di distanza l’uno dall’altro

In molti si chiedono se sarà possibile trascorrere le vacanze estive al mare a causa dell’emergenza Coronavirus.

Le associazioni balneari stanno già lavorando ai primi progetti, al momento parlano di ombrelloni e sdraio isolati dal plexiglass e a tre metri di distanza l’uno dall’altro. Per gli stabilimenti balneari gli accessi saranno scaglionati, inoltre è obbligatoria l’igienizzazione tecnologica dei locali comuni. Per stare all’aria aperte sono necessarie anche le mascherine.

È stata un’azienda di Modena a proporre l’idea dei separé trasparenti da spiaggia, realizzati in plexiglas e profili in alluminio. Si tratta di box quadrati da 4,5 metri per lato con un accesso da un metro e mezzo.

Tale idea è stata subito scartata da Mauro Vanni, presidente della cooperativa bagnini di Rimini. Questo è ciò che ha detto: “Credo sia un’idea balzana dai costi improponibili. Voglio vedere chi si chiuderebbe in un recinto come questo, tra quattro pareti di plexiglas, sotto il sole cocente.”

Vanni ha aggiunto: Faremmo morire i nostri clienti di disidratazione. Chi viene al mare vuole stare all’aria aperta e non in quello che assomiglia a un recinto per polli“.

Sara Fonte

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