Coronavirus e crisi economica, Romano Prodi dice la sua e boccia la patrimoniale. Apertura sul Mes

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:28

Anche Romano Prodi, volto simbolo del PD, ha voluto dire la sua sulla situazione economica dell’Italia post-Coronavirus. L’ex Presidente del Consiglio ha bocciato la patrimoniale e ha aperto al Mes

Romano Prodi sembra avere le idee chiare su come dovrà comportarsi l’Italia per affrontare le prossime, e purtroppo certe, difficoltà economiche in cui piomberà il Paese. L’ex Presidente del Consiglio è stato intervistato, in diretta Instagram, dalla Bologna Business School e ha affermato di essere contrario alla patrimoniale ma favorevole al fondo salva-Stati. Perché? Perché sono cambiate le condizioni che stanno alla base dell’erogazione del Mes.

Intervista a Romano Prodi su Instagram, l’ex Presidente sul Mes: “Non c’è più un condizionamento”

Romano Prodi utilizzerebbe il Mes perché il fondo salva-Stati, nato con condizionamenti e per  aiutare i Paesi in crisi, adesso è libero dai condizionamenti. Tutto nasce dall’opposizione ferma espressa dal Governo italiano a Bruxelles: Il Presidente del Consiglio Conte ha ribadito più volte che il Mes non è lo strumento adeguato da utilizzare per uscire dallo stallo economico causato dal lockdown, poiché non si tratta della normale crisi economica di un singolo Paese ma di una  pandemia che sta coinvolgendo tutto il globo. Ora che nell’ultima riunione si è ottenuto lo svincolo del Mes, Prodi sarebbe favorevole all’impiego delle sue risorse finanziarie.

È un prestito, ma talmente a basso interesse per cui: primo, lo ripaghiamo a lunghissimo tempo, secondo ci costa un miliardo e mezzo in meno all’anno. Beh, insomma… a caval donato non si guarda in bocca”, ha commentato l’ex Presidente.

Intervista a Romano Prodi su Instagram, perché la patrimoniale non va: “Creerebbe tensioni”

Dunque Prodi dice sì al Mes, no a una eventuale patrimoniale e nì alla task force voluta dal Governo per la fase due dell’emergenza. Se va bene l’aver messo a capo del gruppo Vittorio Colao, ex Amministratore Delegato di Vodafone, Prodi ha criticato la decisione di mettere in piedi un gruppo di 17 persone. Per lui sarebbe stati sufficienti 7 esperti, e non dieci in più come invece è stato fatto.

Sulla codiddetta Covid-tax (così è stata ribattezza la patrimoniale), Prodi ha dichiarato di aver fatto i conti e che non è immaginabile in quanto creerebbe tensioni senza portare un reale sollievo al Paese. Poi ha aggiunto:

Certamente tutti pongono il problema che l’Italia è un Paese a risparmio elevatissimo, a debito privato e pubblico fortissimo, però voglio vedere qual è il Governo che riesce a trovare un accordo generale, perché su questo ci vuole, su come aggiustare fiscalmente il bilancio del Paese. Basterebbe un sogno, perché è tanto che lo diciamo, ovvero la lotta all’evasione fiscale“.

Maria Mento

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