Berlusconi, telefonata in diretta a DiMartedì: “Dobbiamo aiutare Conte. Bersani? Un signore”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:26

Nel corso della lunga carriera politica l’ex premier Silvio Berlusconi ci ha abituato a molteplici chiamate in diretta in diversi programmi televisivi, laddove i toni sono speso stati discretamente accesi (si pensi al suo esordio in tal senso: una chiamata con durissime accuse a Michele Santoro).

Ma i tempi cambiano.

E’ il 2020, in Italia in corso c’è una emergenza senza precedenti (legata ad una problematica senza precedenti) e Berlusconi chiama a ‘DiMartedì’.

Sono tre i punti sottolineati, come riportato dall’ex grillino Lorenzo Tosi sulla sua fanpage.

Il primo: “In momenti di emergenza bisogna stringerci tutti intorno alle istituzioni, tutti, e lavorare insieme dalla stessa parte. Questo non è il momento della propaganda ma della serietà”. E sembra quasi un attacco a qualcuno che dovrebbe far parte della sua coalizione (più che al premier Conte). Anche perché, in relazione a Conte, ha dichiarato: “Dobbiamo aiutare Conte in questa partita e sfruttare al massimo gli aiuti che arrivano dall’Europa. E il Mes senza condizionalità è uno di questi” (parole che rafforzano l’ipotesi di cui abbiamo scritto ieri – di Berlusconi possibile stampella del Governo).

Per finire, delle belle parole – tributate al dem Bersani: “Bersani? Un signore e una persona perbene. Quando ho subìto l’attentato a Milano, è venuto in ospedale e mi ha tenuto la mano per mezz’ora”.

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!