Vaccino per il coronavirus? Per il noto virologo è inutile: “Serve una terapia antivirale”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:55

giulio tarro coronavirusE se il tanto atteso vaccino per sconfiggere il coronavirus non servisse a nulla? 

E’ la domanda posta da un noto virologo, Giulio Tarro, che si chiede come possa essere efficace un vaccino se il Covid-19 sembra avere una variante cinese e una “padana”. Secondo il virologo, il vaccino non riuscirebbe a coprire tutto, esattamente come avviene anche nei normali vaccini antinfluenzali.

Giulio Tarro si “scontra” spesso con un altro famoso virologo, Roberto Burioni, tanto che non mancano le critiche reciproche nemmeno sul fronte coronavirus. Eppure Tarro ci tiene a precisare di non essere l’ultimo arrivato.

“Oggi ci si informa su internet, alla mia età e dall’alto della mia esperienza mi tengo alla larga – le parole del virologo riportate da Dagospia – Ho isolato il vibrione del colera a Napoli, ho combattuto l’epidemia dell’Aids e ho sconfitto il male oscuro di Napoli, il virus respiratorio ‘sincinziale’ che provocava un’elevata mortalità nei bimbi da zero a due anni affetti da bronchiolite”.

“Quello che serve è una terapia antivirale”

Tarro sottolinea che né per la prima Sars, né per la sindrome respiratoria del Medio Oriente sono stati preparati vaccini: “Si è fatto, invece, ricorso agli anticorpi dei soggetti guariti” per avere una terapia antivirale.

“Si tratta di una cura che potrebbe arrivare anche per l’estate – conclude il virologo – Spero che la scienza e il caldo possano essere alleati”.

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