Coronavirus, l’app per il tracciamento dei contagi si chiama Immuni – VIDEO

È stata scelta l’app per il tracciamento dei contagi durante la fase 2 del Coronavirus, l’app si chiama Immuni 

L’app di contact tracing, pensata per controllare la diffusione del Coronavirus durante la fase 2, si chiamerà Immuni.

La app Immuni non sarà obbligatoria, chiunque vorrà però potrà scaricarla. L’app di tracciamento dei contagi è composta da due parti, la prima è un sistema di tracciamento dei contatti che utilizza la tecnologia Bluetooth.

Tramite il Bluetooth è possibile rilevare la vicinanza tra due smartphone entro un metro e risalire a tutti gli incontri di una persona risultata positiva al Coronavirus, in tal modo è possibile rintracciare i pazienti contagiati e isolarli.

La seconda funzione dell’app riguarda un diario clinico che contiene tutte le informazioni più rilevanti del singolo individuo (sesso, età, assunzione di farmaci, malattie pregresse). Questo diario dovrebbe essere aggiornato ogni giorno con eventuali sintomi e cambiamenti sul proprio stato di salute.

Parlando dell’app, il commissario Arcuri ha detto: “Sarà un pilastro importante nella gestione della fase successiva dell’emergenza. Speriamo in una massiccia adesione volontaria dei cittadini”. 

E ancora: “Il sistema di tracciamento dei contatti ci servirà a capitalizzare l’esperienza della fase precedente ed evitare che il contagio si possa replicare”.

Per risultare efficace, almeno il 60 per cento degli italiani dovrà scaricare l’app Immuni.

Sara Fonte