Coronavirus, anche i leoni beneficiano della quarantena: le strabilianti immagini

Grazie alla quarantena, in Sud Africa i leoni della riserva naturale ‘Kruger Park’ si sono appropriati di una strada solitamente molto trafficata.

Tra le varie certezze emerse in questi mesi di Pandemia, una è balzata agli occhi più di tutte, anche più del fattore inquinamento: gli animali si adattano velocemente ad un mondo senza gli esseri umani. Il primo esempio lo abbiamo avuto qui in Italia, dove in città deserte i cigni nuotavano serenamente per i canali di Venezia e per quelli di Milano. Sempre in Italia c’è quello di Cagliari, dove sono stati filmati alcuni delfini che, finalmente esclusivi proprietari del mare, si sono avvicinati fino alla costa per giocare a pelo d’acqua.

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Un altro esempio di come la presenza dell’uomo possa essere ingombrante e fastidiosa per gli animali è giunta da Hong Kong. Nello zoo cittadino c’è anche una coppia di Panda che da anni non riusciva ad avere rapporti sessuali. Tra marzo e aprile, proprio mentre il parco era chiuso per il lockdown, i due mammiferi hanno ritrovato intimità ed hanno infine avuto il primo rapporto sessuale da 10 anni a questa parte.

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Anche i leoni beneficiano della quarantena

 

Nelle scorse ore ci è giunta notizia dal Sud Africa che anche i leoni stanno beneficiando dell’assenza dell’uomo per godersi lo spazio circostante. A renderci edotti di questa conquista dei dominatori della giungla è un ranger del Kruger Park, rimasto favorevolmente colpito da come i possenti mammiferi si siano spinti ben oltre i confini della loro zona abituale.

Lo stesso ranger ha scattato una serie di splendide foto che ritraggono gli animali mentre si godono una pennichella in mezzo alla strada. Una scena che con il parco aperto non si sarebbe potuta verificare, visto che solitamente quel tratto è abbastanza trafficato. A spiegarlo è proprio l’autore dello scatto che alla ‘CNN‘ ha dichiarato: “vederli distesi in strada è inusuale, poiché solitamente ci sarebbe traffico e questo li porterebbe a spostarsi verso la vegetazione”.