Coronavirus, anche il premio nobel Montagnier: “Il virus è uscito da un laboratorio di Wuhan”

Il premio nobel Montagnier si aggiunge alla lista di chi sostiene che il Coronavirus sia uscito da un laboratorio di Wuhan.

Nelle scorse settimane abbiamo smentito più volte la voce secondo cui il Coronavirus sia stato creato in laboratorio e sfuggito dal controllo degli scienziati a Wuhan. La smentita di queste voci è stata basata sul parere di esperti che hanno pubblicato studi appositi per dimostrare che il genoma del Sars-Cov-2 è frutto di una mutazione genetica naturale.

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Questa volta a mettere in dubbio l’origine naturale del virus è un nome illustre: Luc Montagnier, premio nobel per la Medicina nel 2008 e scopritore insieme a Francois Barre’-Sinoussi del virus dell’Hiv. Il noto medico ha spiegato al programma ‘Pourquoi Docteur‘ di aver osservato attentamente il virus: “Con il mio collega, il biomatematico Jean-Claude Perez, abbiamo analizzato attentamente la descrizione del genoma di questo virus Rna”.

Abbiamo dedicato un ulteriore articolo al dottor Montagnier, figura quantomeno controversa (nel 2017 fu attaccato da 100 accademici francesi per aver diffuso bufale): potete leggero cliccando qui.

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Il premio nobel Montagnier: “Il Covid-19 è stato creato in laboratorio”

Nella parte d’intervista riportata dall’Agenzia di Stampa ‘Agi‘, si legge inoltre che degli studiosi indiani avrebbero fatto la medesima scoperta prima di loro: “Non siamo stati primi, un gruppo di ricercatori indiani ha cercato di pubblicare uno studio che mostra che il genoma completo di questo virus che ha all’interno delle sequenze di un altro virus, che è quello dell’Aids. Il gruppo indiano ha ritrattato dopo la pubblicazione. Ma la verità scientifica emerge sempre. La sequenza dell’Aids e’ stata inserita nel genoma del coronavirus per tentare di fare il vaccino”.