Coronavirus, il premio Nobel: “Creato in laboratorio”. Ma chi è Luc Montagnier?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:55

luc montagnier coronavirusNonostante le ripetute smentite del mondo della scienza, sono ancora in molti a sostenere che il coronavirus sia uscito fuori da un laboratorio di Wuhan. 

Oltre ai tanti complottisti, questa tesi è caldeggiata anche dal professor Luc Montagnier, che vinse il Premio Nobel per la Medicina nel 2008. Intervistato dal podcast francese “Pourquoi Doctor”, un programma di approfondimento su medicina e salute, Montagnier ha detto che il Covid-19 è un virus uscito fuori in maniera accidentale da un laboratorio di Wuhan, dove si stava studiando in quel momento un vaccino per l’Aids.

Una posizione che ovviamente contrasta con quanto sostiene la comunità scientifica e con l’articolo pubblicato anche sull’autorevolissima “Nature”, dove si spiega che il coronavirus non ha alcuna traccia di manipolazione o progettazione.

Montagnier negli ultimi anni ha preso diversi abbagli

Eppure Montagnier è convinto della sua tesi, come riporta NextQuotidiano. “La storia del mercato del pesce è una bella leggenda ma non è possibile che sia solo un virus che si è trasmesso da un pipistrello, probabilmente è questo che hanno modificato – afferma l’ex premio Nobel – Forse volevano fare un vaccino contro l’Aids utilizzando un coronavirus come vettore di antigeni”.

Va tuttavia sottolineato che Montagnier negli ultimi anni ha preso diverse cantonate. Nel 2018 aveva allarmato l’Italia per un possibile rischio Ebola, sostenendo che la malattia potesse essere trasmessa tramite contatto con la pelle (non è così). Inoltre, nel 2017 fu pesantemente attaccato da 100 accademici francesi per aver diffuso bufale sui vaccini.

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