Coronavirus, paziente in coma viaggia dalla Lombardia alla Sicilia e guarisce: “Mi tatuerò l’isola sul petto”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:59

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La storia di Ernesto Consonni (61 anni), uno dei pazienti Covid-19 che è riuscito a guarire. L’uomo è entrato in coma a Bergamo ma quando si è risvegliato ha scoperto del suo trasferimento in Sicilia

Si è ammalato di Coronavirus nella sua Lombardia e in un momento molto delicato, cioè quello in cui le terapie intensive della regione non avevano modo di occuparsi di lui per i già troppi pazienti. Ed ecco che la Sicilia ha teso una mano, offrendo la possibilità di curare alcuni pazienti lombardi nelle sue strutture sanitarie.

Uno di loro- il protagonista della storia che stiamo per raccontarvi- ce l’ha fatta: si chiama Ernesto Consonni, ha 61 anni e quando si è svegliato dal coma ha accolto con grande sorpresa la notizia di non essere a casa sua. L’uomo, infinitamente grato ai medici siciliani che lo hanno guarito, ha esternato la sua intenzione di tatuarsi l’immagine della Sicilia sul petto.

Paziente bergamasco affetto Covid-19 guarisce in Sicilia, in terapia intensiva non c’era posto per lui

Ernesto Consonni (61 anni) è uno di quei pazienti che può raccontare di aver vinto contro il Coronavirus. Il suo dramma inizia più di un mese fa, quando l’uomo- ex magazziniere in pensione- ha avvertito per la prima volta un dolore fortissimo al petto. Dopo essere stato soccorso dai sanitari ed essere stato trasportato al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Bergamo, l’uomo ha scoperto di essere positivo al Covid-19. Passato poco tempo, il 61enne- ormai in gravi condizioni- è entrato in coma.

Come ci racconta Today, da quel momento in poi l’uomo non può raccontare nulla di ciò che gli è accaduto se non quello di cui si è resto conto al suo risveglio. Intorno a lui medici diversi da quelli che lo avevano accolto a Bergamo e anche la struttura ospedaliera in cui si trovava era diversa. Ecco che l’arcano è stato svelato: mentre era in coma è stato trasferito in Sicilia perché le terapie intensive lombarde non avevano un posto letto per lui.

Paziente bergamasco affetto Covid-19 guarisce in Sicilia, il paziente: “Tatuerò la Sicilia sul mio petto”

Il centro di coordinamento della Protezione Civile ha così ricevuto la chiamata dell’ospedale di Bergamo. Dal nosocomio chiedevano aiuto per Ernesto Consonni, paziente in coma a causa del Coronavirus a cui serviva un letto e un ventilatore polmonare per respirare.

La richiesta di aiuto è stata raccolta dall’Ospedale di Palermo. È seguito il trasferimento del paziente, su aereo militare. Ora, 35 giorni dopo il ricovero, il 61enne potrà tornare a casa.

Mi tatuerò la Sicilia sul petto. Sono guarito grazie a voi“: queste, secondo quanto riportato da la Repubblica, il pensiero attraverso cui il pensionato vuole mostrare gratitudine verso chi lo ha aiutato.

Maria Mento

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