Coronavirus, scoperta casa di riposo degli orrori in Canada: 31 anziani morti, altri abbandonati tra gli escrementi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:09

herron casa di riposoLo staff di una casa di riposo canadese è fuggito dopo l’esplosione dell’epidemia di coronavirus: gli anziani sono stati lasciati soli e senza cibo. Molti sono morti di stenti o per il virus

Una vera e propria casa di riposo degli orrori. È stata scoperta in un sobborgo di Montreal e ha lasciato sconvolte autorità ed operatori sanitari: al suo interno gli ospiti erano infatti rimasti completamente soli in seguito all’esplosione dell’epidemia di Coronavirus nella città canadese. Lo staff della casa di riposo privata “Herron” infatti, anzichè assistere, con tutte le precauzioni necessarie, gli anziani presenti nella struttura, è letteralmente fuggito lasciandoli completamente soli, impossibilitati a nutrirsi e a proteggersi dal virus, che ha colpito molti di loro. Così nell’arco di poche settimane, 31 di loro sono morti ed altri sono stati trovati abbandonati, stremati e affamati, in mezzo ai propri escrementi. Una vicenda che ha sconvolto l’intero paese e che è ora al centro di un’inchiesta tesa a far luce sull’accaduto e ad accertare tutte le responsabilità del caso. Occorrerà anche capire quanti ospiti della struttura siano stati contagiati dal coronavirus e chi sia morto per l’infezione o per la fame.

Le scioccanti testimonianze dei parenti delle vittime

Nel Paese metà dei decessi per coronavirus sono stati registrati proprio nelle residenze per anziani e il caso di Herron ha acceso i riflettori su una situazione a dir poco drammatica. Intanto arrivano le prime testimonianze dei parenti degli anziani deceduti in quella casa di riposo, come Moria Davis che ha perso il padre 96enne. L’ultima volta che ha parlato con lui al telefono, ha dichiarato, lo ha sentito sempre più debole. Probabilmente aveva già contratto il coronavirus ed una settimana dopo essere stato infettato, l’anziano è morto.

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