Coronavirus, il principe Harry: “La situazione è migliore rispetto a quella presentata dai media”

Secondo il Principe Harry la situazione è migliore rispetto a quella presentata dai media, ma scatena moltissime polemiche. E ribadisce il suo orgoglio per la reazione del popolo inglese

Il duca di Sussex, attualmente a Los Angeles con la moglie Meghan e il figlio Archie, ha espresso in un podcast radio di Declassified il suo parere sul contesto di emergenza sanitaria che sta attanagliando la sua patria inglese. 

Orgoglioso di come si sta muovendo la sua Inghilterra

Discutendo della raccolta fondi da destinare in beneficenza per l’emergenza organizzata dal Capitano Tom Moore, attraverso cui sono stati raccolti ben £ 25.000.000, il principe Harry ha dichiarato di essere incredibilmente orgoglioso di come si sta muovendo la sua Inghilterra e delle azioni solidali messe in campo, definendole “Il meglio dello spirito umano”.

Per Harry la situazione è migliore di quella descritta dai media

Secondo il principe ribelle, però, le cose sono migliori di quelle che alcuni media stanno descrivendo: “Può essere molto preoccupante quando sei seduto lì e le uniche informazioni che stai ricevendo provengono da determinati canali di notizie, ma poi se sei in giro o sei sulle piattaforme giuste, puoi davvero percepire questo spirito umano che arriva al prima linea”. 

Non sono mancate le polemiche in risposta alle dichiarazioni del principe

Le dichiarazioni del principe Harry, però, sembrano un po’ riduttive se si pensa al fatto che rilascia le sue intervista da un palazzo a Los Angeles il cui affitto annuo ammonta a circa 9 milioni di euro annui. A rispondere a tono ad Harry ci ha pensato il professor Karol Sikora, descrivendo le parole di Harry come “scandalose” – e aggiungendo – “Quali sono le sue qualifiche per fare questi commenti – a parte il fatto di abbandonare il suo paese nell’ora del bisogno?. Dello stesso parere è il presidente della National Care Association, definendo le affermazioni rilasciate da Harry come “strazianti”. ù

Il volontariato di Harry e Meghan non è riuscito a placare le polemiche

La scorsa settimana Harry e Meghan hanno svolto due giorni di volontariato con Project Angel Food, che organizza e consegna pasti gratuiti da destinare alle persone in difficoltà. Un gesto indubbiamente lodevole, ma sorge spontaneo chiedersi se le dichiarazioni di Harry siano frutto di un inguaribile ottimismo o di totale assenza di consapevolezza della gravità della situazione attuale. I decessi da coronavirus in Regno Unito ammontano attualmente a  16.060, molto probabilmente anche a causa dell’intervento tardivo da parte del governo nell’operare le decisioni di contenimento già intraprese da molti paesi vicini, prima fra tutti l’Italia. Non sarà il caso di fare sterili polemiche, ma è anche inevitabile pensare che, forse, dalle mura della sua lussuosa villa californiana sia difficile intravedere il dolore altrui e le enormi difficoltà economiche nelle quali versano moltissime persone in tutto il mondo a causa dell’interruzione di tutte quelle attività non ritenute essenziali.

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