Coronavirus, elezioni amministrative rimandate: al voto tra metà settembre e dicembre – VIDEO

Il Consiglio dei Ministri a causa dell’emergenza Coronavirus ha rinviato le elezioni amministrative, ecco quando si voterà

Le elezioni amministrative previste per metà maggio sono state rinviate dal Consiglio dei Ministri a causa dell’emergenza Coronavirus.

Resta da decidere quando le Regioni potranno indire le elezioni. Al momento stanno valutando una finestra elettorale che va dalla metà di settembre a dicembre.

Le Regioni che dovevano rinnovare le Giunte e i Consigli regionali non potranno dunque votare a luglio.

Le elezioni amministrative erano previste per metà maggio. Alle urne sarebbero dovute andare a votare sette regioni: Toscana, Marche, Campania, Valle D’Aosta, Veneto Puglia.

Alcuni governatori delle Regioni Veneto, Liguria e Campania chiedono che le votazioni si svolgano già a luglio. Luca Zaia, presidente del Veneto, ieri ha detto: “Se si riparte il 4 maggio non si può dire che non ci sarà nessuno in giro. Sembra che questa possa essere la proposta del governo alle Regioni, e le Regioni sono d’accordo. È intelligente anche perché l’Oms ha certificato una nuova ondata di contagio in autunno“.

Zaia ha aggiunto: “I governatori in ogni caso devono avere pieni poteri, e questi escono solo dalle urne, per gestire la sanità e fare il bilancio, e non è un caso che la sessione canonica per le elezioni sia in primavera”.

A fare eco al presidente del Veneto anche Giovanni Toti: “Sulle elezioni insieme ai governatori Zaia, De Luca e ad altri, abbiamo già indicato al ministro degli Interni la data del 12 luglio nella considerazione che se riapriamo il paese non possiamo vietare il voto”.

Sara Fonte