Coronavirus, il dramma delle vittime “collaterali”: uomo suicida a causa della quarantena

Coronavirus, uomo suicida a Vigevano

Il cororonavirus non uccide solo per via diretta: a Vigevano un uomo, recentemente trasferitosi e costretto in casa, si è tolto la vita sparandosi.

L’uomo si era da poco trasferito a Vigevano (in provincia di Pavia) per stare accanto all’anziana madre. Proveniva dalla Liguria, dove aveva deciso di mettere in vendita la sua abitazione e il podere in Riviera.

Ma si è trovato chiuso in casa a causa delle misure imposte dalla quarantena ed è caduto in depressione, tanto da arrivare al gesto estremo. Purtroppo non si tratta del primo caso di  suicidio avvenuto durante questo periodo di lockdown.

Il ritrovamento del corpo da parte della madre

Probabilmente, come riportato dal quotidiano “La Provincia pavese”, l’uomo era provato dalla distanza dal mare e dalla natura, oltre che dalla reclusione forzata. A sostegno di questa ipotesi anche il messaggio lasciato dalla stessa vittima in una lettera: “Ho lasciato il paradiso in Liguria per finire in questo inferno“.

A trovare il corpo è stata l’anziana madre dell’uomo, che ha immediatamente chiesto aiuto. Sul posto sono giunti i soccorsi del 118 oltre che gli agenti del commissariato di polizia di Vigevano, ma era troppo tardi. Non hanno potuto fare altro che dichiarare il decesso, avvenuto con un colpo di arma da fuoco, regolarmente detenuta dalla vittima.

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