“Questo matrimonio non s’ha da fare”, assaltata la villa dei Casamonica: un amore contrastato alla base di tutto

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Questo matrimonio non s’ha da fare”, avrebbe scritto Alessandro Manzoni se fosse stato ancora vivo, con la differenza che oggi non siamo nella Lombardia del Seicento e questa non è la storia di Renzo e Lucia. Certo, alla base dei fatti che stiamo per raccontarvi c’è sempre l’amore, ma il contesto è totalmente diverso. La vicenda di cui ora parleremo è quella che vede coinvolti i membri di due clan rivali dei Casamonica e degli Spinelli e di un sentimento contrastato nato tra due giovani appartenenti alle due famiglie.

Ieri mattina, alcuni membri del clan degli Spinelli si sono resi protagonisti di un assalto compiuto presso la villa dei Casamonica alla Romanina. L’azione è stata messa a segno per riportare a casa una ragazza, membro della famiglia degli Spinelli, che era andata a vivere nella villa del clan rivale. La giovane si è innamorata di un Casamonica e i due hanno deciso di vivere insieme. Presa di posizione che non è andata giù alle due famiglie perché, a quanto pare, la giovane avrebbe dovuto fidanzarsi con un altro membro dei Casamonica .

Assalto alla villa dei Casamonica, un amore sbagliato scatena la reazione degli Spinelli

Ci sarebbe un amore sbagliato dietro all’assalto quasi armato che i membri della famiglia Spinelli hanno messo in atto colpendo la villa dei Casamonica alla Romanina. Scrivono Marco De Risi e Camilla Mozzetti su Il Messaggero, delineando meglio i contorni di quanto successo:

(…) La storia, appunto, si delinea meglio e spunta una frangia della mala romana, quella che fa affari mangiandosi le vite di poveri disgraziati piegati dai debiti dell’ usura. Quella che da decenni si divide il territorio della Capitale, come fosse il padrone di Roma, decidendo quali zone prendersi per spacciare cocaina, hashish, eroina e marijuana. Quella mala che, pur crescendo in numeri e componenti – e dunque affiliati sicuri – grazie anche a matrimoni combinati, una mattina si sveglia e non sopporta lo sgarbo subito da quei due ragazzi che non sono stati capaci di restare al loro posto. Una giovane, che all’ anagrafe risponde al cognome Spinelli ha deciso di fidanzarsi con un membro del clan Casamonica. Fin qui nulla di strano (…).”

Cos’è successo, dunque? Abbiamo una ragazza della famiglia Spinelli e un ragazzo della famiglia Casamonica che- preda di un sentimento amoroso- decidono di andare a vivere insieme. Fin qui nulla di strano, come si diceva appunto prima, se non fosse che la loro unione avrebbe scombinato i piani delle due famiglie, avvezze a combinare matrimoni tra loro. A quanto pare, infatti, la ragazza avrebbe dovuto fidanzarsi con un altro Casamonica.

La sfida lanciata dai due innamorati ha scatenato la reazione degli Spinelli, che- sentendosi offesi-hanno agito facendo irruzione alla Romanina. Sembra che gli Spinelli non abbiano gradito il fatto che i Casamonica abbiano violato l’accordo e abbiano in qualche modo protetto quell’amore non previsto.

Ripercorriamo i fatti, così come si sarebbero svolti secondo quanto raccontato dai media.

Assalto alla villa dei Casamonica, ecco come si sono svolti i fatti

Intorno alle ore 10:00 della mattinata di ieri, alcuni membri della famiglia Spinelli si sono presentati alla Romanina, una località di Roma Sud in cui si trova una villa abitata da alcuni Casamonica. Tra questi c’è anche il giovane che ha rubato il cuore della giovane Spinelli, promessa sposa di un altro Casamonica. Gli Spinelli hanno utilizzato la loro automobile come ariete e hanno sfondato la cancellata che consente di accedere alla villa. A questo momento è seguita la devastazione di tutti gli oggetti che si trovavano nel giardino circostante l’abitazione. Poi la fuga. Nell’incursione, gli Spinelli sarebbero riusciti a riportare a casa la ragazza e a dividere i due innamorati.

Su quanto accaduto indaga adesso la Polizia. Apprendiamo, sempre da Il Messaggero, che chi ha compiuto questo blitz sarebbe già noto alle Forze dell’Ordine. Le accuse di cui dovranno rispondere i responsabili sono di danneggiamento e minacce, e non è escluso che si possa procedere anche per sequestro di persona.  Non è chiaro, infatti, se la ragazza abbia lasciato la villa volontariamente o su costrizione (anche se, in questo secondo caso, sarebbe necessaria la formalizzazione di una denuncia).

Maria Mento