Coronavirus, “Sia chiaro, io non dono. E’ molto semplice”: la scarsa generosità dell’ex attaccante del Real Adebayor

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:02

Con oltre 200 gol in carriera tra club e nazionale, Emmanuel Adebayor è stato un importante attaccante tra la metà degli anni ’00 e i ’10.

Non ha vinto nulla (una Copa del Rey con il Real Madrid), ma non è da questi particolari che si giudica un giocatore (oltre che da come si batte un calcio di rigore, ci ricorda De Gregori).

E se non verrà ricordato sicuramente per le sue vittorie, non lo ricorderemo d’ora in poi nemmeno per la bontà d’animo.

In una diretta su Facebook, infatti, l’attaccante togolese che nella sua vita ha sicuramente guadagnato cifre importanti ha escluso la possibilità di alcuna donazione: “Per quelli che dicono che non faccio una donazione, sia chiaro, io non dono. È molto semplice. Faccio quello che voglio e mangio quello che voglio. Ci saranno persone che mi criticheranno perché non ho fatto una donazione a Lomé (la capitale del Togo, ndr)”.

Adebayor – che nonostante i 36 anni è ancora nella rosa dell’Olimpia, squadra del Paraguay, ha quindi proseguto: “Alcuni pensano che ho portato io il virus (rientrando dal Paraguay per l’appunto, ndr): questo paese è così, è molto sfortunato. Possono paragonarmi a Drogba o a Eto’o, ma sfortunatamente io non sono loro. Sono Emmanuel Adebayor e farò sempre ciò che voglio”.

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