Coronavirus, sperimentazione su quattro vaccini e cinque farmaci: le ultime dagli Usa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:37

Un miliardo e mezzo di dollari investiti nella sperimentazione di quattro vaccini e cinque farmaci da utilizzare nella cura del Coronavirus: questo l’ultimo sforzo finanziario messo in campo dagli States

Il National Institutes of Health (NIH) sta lavorando alacremente per trovare un vaccino e produrre dei farmaci che possano essere efficaci contro il Coronavirus. Gli esperti del National Institute of Allergy and Infectious Diseases (in sigla NIAID), tramite il suo direttore Anthony Fauci, sta coordinando il lavoro di un gruppo di scienziati che si sta adoperando già dallo scorso gennaio.

Anthony Fauci è l’esperto che Donald Trump ha voluto a capo di una task force contro il Coronavirus. E siccome per la ricerca sono fondamentali le risorse economiche, il governo ha stanziato da pochissimo la somma di un miliardo e mezzo di dollari. VCe ne parla un articolo firmato da Giuseppe Sarcina per il Corriere.

Negli Usa si lavora su quattro vaccini, Anthony Fauci (direttore del NIAID) guida una task force

Gli Stati Uniti danno un’accelerata alla ricerca sulle cure contro il Coronavirus e lo fanno destinando fondi per un miliardo e mezzo di dollari alle principali società e laboratori di ricerca privati che stanno compiendo delle sperimentazioni sui farmaci. Gli stanziamenti fanno capo a Barda, il “Biomedical Advanced Research and Development Authority” del Dipartimento federale della Salute.

Nello specifico, si parla di 430,2 milioni di dollari di fondi stanziati per la “Moderna Tx”, di 456,2 milioni di dollari per la “Janssen Research & Development”, di 30,7 milioni di dollari alla “Protein Science”. A questo denaro si devono aggiungere i 310 milioni di dollari da divedere tra sette aziende che sperimenteranno dei farmaci da impiegare nelle terapie anti Covid-19.

A suonare la carica nel campo della ricerca sono gli scienziati coordinati dal direttore del NIAID Anthony Fauci. Cristina Cassetti, vice direttrice della Division di Microbiologia e Malattie Infettive del NIAID, ha spiegato che dei quattro vaccini che sono allo studio ce n’è una che è in fase più avanzata:

Ci sono diversi progetti sui vaccini. Il più avanzato è il frutto della collaborazione tra il nostro istituto, altre agenzie pubbliche e Moderna. In questo caso il prototipo del vaccino è stato realizzato nei nostri laboratori. Poi stiamo collaborando con Barda per far avanzare altri progetti di vaccino inclusi quelli di Janssen, Sanofi e Merck”.

Negli Usa si lavora su quattro vaccini, ecco cosa sappiamo sulle tempistiche

Ma cosa sappiamo delle sperimentazioni che sono in atto negli States? E sulle tempistiche? Come ci spiega il Corriere, a Cambridge (Massachusetts) si sperimenta già sugli esseri umani. E sulle persone verranno effettuati  i test della fase 2 prevista dal NIAID tra i mesi di giugno e luglio prossimi. Si tratta di test utili per testare la sicurezza e studiare gli effetti sul sistema immunitario umano. Non c’è certezza assoluta su queste tappe future perché tutto dipende dalle risposte che potrebbero arrivare e che potrebbero essere diverse rispetto alle aspettative.

Solo dopo settembre, probabilmente, si potrà capire se quando fatto ha un’efficacia oppure no. Dopo questa fase partiranno le fasi di produzione e di commercializzazione, quest’ultima si pensa verso la primavera del 2021. I cittadini potrebbero ricevere il vaccino a scaglioni e per primi potrebbero riceverlo i cittadini che, visti i loro impieghi, sono più a rischio (personale medico, delle Forze dell’Ordine, lavoratori impiegati nei mezzi pubblici e nel settore alimentare).

Maria Mento

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