Coronavirus e Ue, come cambia la politica italiana: Berlusconi si oppone a Salvini-Meloni. Grillo supporta Conte

Berlusconi, andando conto la linea abbracciata da Salvini e Meloni, ha detto sì al Mes e ha spaccato l’unità del centrodestra.

Silvio Berlusconi e Forza Italia hanno votato sì al Mes, ma questo non significa appoggio esterno alla maggioranza o alla Presidenza di Giuseppe Conte. Il voto favorevole al Mes, ha chiarito Berlusconi che si è collegato in video con lo studio di “Porta a Porta”, deriva dal fatto che Forza Italia punta a fare opposizione responsabile: questo implica che bisogna stringersi intorno alle istituzioni quando c’è un pericolo come quello rappresentato dal Coronavirus.

Non è il momento, questo, di parlare di manovre politiche”, ha chiarito l’ex cavaliere, di fatto andando contro il pensiero espresso in queste ultime settimane sia da Matteo Salvini sia da Giorgia Meloni. E sul fastidio che la posizione assunta da FI ha suscitato negli alleati, Berlusconi ha ribadito che “non siamo lo stesso partito.

Berlusconi dice sì al Mes, l’ex cavaliere pronto a un governo di unità nazionale? Perché l’ipotesi Mario Draghi non è proponibile

Rispetto le posizioni degli alleati ma su questo specifico argomento abbiamo posizioni diverse. Non siamo lo stesso partito, siamo alleati. Forza Italia rappresenta la componente liberale ed europeista indispensabile a un centrodestra che si candida a governare. Io capirei le riserve sul Mes se il prestito fosse legato alle vecchie regole ma questa volta non è così è un prestito senza condizioni. L’Italia dovrebbe accettare un prestito
fino a 36 miliardi, un prestito a tasso pari a zero. Non c’è ragione di non accettarlo
“.

Così Silvio Berlusconi ha voluto chiarire perché FI è favorevole al Mes, il fondo salva-Stati, e perché il fatto di essere alleati non implica che le sue posizioni debbano per forza essere le stesse di quelle propugnate dal duo Salvini- Meloni. Il capo politico di FI pare abbia intenzione di aderire a un Governo di unità nazionale che possa guidare l’Italia dopo il Coronavirus.

 Un governo guidato da Mario Draghi? Il nome dell’ex Presidente della BCE si fa con insistenza, da qualche tempo, ma Berlusconi ha specificato di non avere avuto notizie sulla disponibilità di Draghi per un impegno politico diretto. Non solo, ma l’ex Presidente del Consiglio non vede- allo stato attuale- le condizioni giuste per una sua discesa in campo.

Berlusconi dice sì al Mes, Beppe Grillo: “Conte sta lavorando per qualcosa di nuovo”

La posizione presa da Berlusconi sul sì al Mes non è piaciuta proprio a tutti gli esponenti di Forza Italia. Questo perché, sostengono in molti, potrebbe dare una mano al Governo senza ottenere nulla in cambio. In particolar modo, come ci racconta il Messaggero, sono due le posizioni che si fanno sentire all’interno del partito: una contraria alle posizioni leghiste, propugnata da Gianni Letta, e un’altra che invece è più vicina alle istanze del Carroccio ed è incarnata da Ghedini e dagli altri forzisti.

Intanto, il fondo salva-Stati divide anche i grillini e il Governo potrebbe essere attaccato qualora arrivasse la richiesta di utilizzare i fondi del Mes. Per compattare tutti intorno al Presidente Conte è intervenuto Beppe Grillo, che da Twitter ha comunicato il suo appoggio verso la condotta tenuta dal capo del Governo:

Forse l’Europa comincia a diventare una Comunità. Giuseppi sta aprendo la strada a qualcosa di nuovo. Continuiamo così!”.

Maria Mento