Coronavirus, Julio si sveglia dopo 57 giorni non sapendo di essere stato contagiato

in terapia intensiva per 57 giorniLieto fine dopo quasi due mesi da incubo per un pensionato 65enne, risvegliatosi dopo aver trascorso ben 57 giorni in terapia intensiva

È un risveglio che non potrà dimenticare mai più perchè è quello che gli ha permesso di uscire dall’incubo. Dopo ben 57 giorni trascorsi in terapia intensiva, intubato, in seguito al repentino peggioramento delle sue condizioni a causa del coronavirus, un pensionato spagnolo di 65 anni ha riaperto gli occhi. Julio Lumbreras è tra i contagiati più fortunati: pur essendo stato uno dei primi pazienti spagnoli a finire in terpia intensiva, come ricordato su El Pais, il 65enne ce l’ha fatta. Inizialmente nessuno pensava avesse il coronavirus anche se i primi sintomi riconducibili alla malattia ha iniziato a manifestarli il 19 febbraio. In quei giorni però in Europa i casi di Covid-19 riscontrati dai tamponi erano pochissimi: l’uomo è stato auscultato dal suo medico di base che lo ha mandato in ospedale perchè potesse essere controllato dai medici con ulteriori accertamenti.

Nessun medico ha riscontrato la positività al Covid-19 dopo i primi sintomi

La radiografia ha confermato la presenza di una polmonite ma anche in quel caso non è stata immeditamente associata al coronavirus come spiegato dal figlio Sergio il quale ha sottolineato che il padre non era mai stato in Cina e nemmeno aveva avuto contatti con persone provenienti da Paesi a rischio. È stato pertanto rimandato a casa con la raccomandazione di prendere un antibiotico. Le condizioni di Julio sono però drasticamente peggiorato ed il 26 febbraio è stato portato d’urgenza in ospedale a Torrejon, città della comunità autonoma di Madrid, per poi essere intubato già la mattina dopo. Prima di perdere conoscenza Julio non sapeva di essere stato contagiato: del resto nemmeno i medici lo sapevano e la positività è stata accertata solo in seguito, al terzo tampone dal momento che i primi due hanno dato esito negativo. Quando si è risvegliato, quasi due mesi dopo, il pensionato non sapeva nulla di quello che gli era successo e i medici hanno dovuto spiegargli tutto.