Coronavirus, il “lockdown” fa sparire l’inquinamento. New Delhi si risveglia senza smog

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:02

nuova delhi smog Uno dei pochi lati positivi del “lockdown” imposto dai vari Governi per frenare il contagio da coronavirus è certamente il drastico calo dell’inquinamento. 

Una situazione che risulta piuttosto evidente in quelle città del mondo che devono convivere da decenni con un tasso di inquinamento esageratamente alto. L’agenzia media AFP ha messo a confronto delle immagini girate a novembre 2019 a New Delhi con quelle attuali, dove nessuno è in giro a causa del coronavirus.

Nella città indiana lo smog è talmente elevato da non riuscire nemmeno a far penetrare i raggi del Sole. Industrie, certo, ma anche le auto e tutti i mezzi a combustione che circolano nella città, rendendola così una delle più inquinate del pianeta.

La visibilità a New Delhi è tornata “normale”. Ma durerà?

Una vera e propria coltre di smog che solitamente fa somigliare New Delhi alla nostra Pianura Padana immersa nella nebbia (naturale, ndr), e che in questi giorni sembra essere completamente sparita. Come riportato anche dal sito “Automoto”, la situazione di visibilità, a New Delhi, è tornata a livelli normali grazie al “blocco totale” stabilito (anche) dal governo indiano per contrastare la pandemia di Covid-19.

Tuttavia si tratta di una situazione temporanea, ed è facile immaginare che con il progressivo ritorno alla normalità, seppure dilatato nel tempo, anche New Delhi tornerà purtroppo a dover fare i conti con la sua coltre di smog.

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!