Coronavirus, neo-mamma morta sei giorni dopo il parto: non ha mai potuto vedere il figlio

Il dramma di Fozia Hanif, donna incinta di 29 anni che aveva scoperto di avere il Coronavirus. La giovane donna è morta sei giorni dopo aver dato alla luce suo figlio, senza mai poter vedere il bimbo

Lo scorso 8 aprile 2020 la 29enne Fozia Hanif è morta presso l’Heartlands Hospital di Birmingham (West Midlands, Inghilterra). La donna era incinta quando è stata ricoverata per aver contratto il Coronavirus. La giovane ha fatto in tempo a partorire prima di morire. Il suo decesso si è verificato sei giorni dopo al nascita di suo figlio, un bimbo che per fortuna non è positivo al Covid-19 ma che però non ha mai potuto stare tra le braccia della donna. La triste storia di Fozia e del suo bimbo, che non potrà mai conoscerla, ci viene racconata dal Metro.co.uk.

Donna muore di Coronavirus dopo il parto, positività al virus scoperto durante un controllo per la gravidanza

Fozia Hanif è l’ennesima vittima che il Coronavirus ha mietuto in Gran Bretagna. La donna aveva 29 anni e lavorava presso il Tribunale di Birmingham come addetto ai servizi di libertà vigilata. La giovane aspettava un figlio dal marito Wajid Ali e ha scoperto di essere positiva al Covid-19 nell’ultimo periodo della sua gravidanza.

È successo durante uno degli ultimi controlli effettuati in ospedale per monitorare l’andamento della gravidanza. I medici hanno riscontrato un leggero stato febbrile nella donna, che è quindi stata sottoposta a tampone.

Fozia è rimasta per due giorni in ospedale, in attesa che risultato arrivasse: il tampone ha confermato, purtroppo, i sospetti dei dottori. Dopo questi fatti, è stata dimessa in quanto presentava sintomi lievi. La situazione è precipitata quattro giorni dopo, quando la giovane gestante ha iniziato ad avvertire le prime difficoltà respiratorie.

Donna muore di Coronavirus dopo il parto, Fozia ha potuto vedere il suo bimbo solo in foto

Fozia Hanif è stata quindi ricoverata nel Reparto di terapia intensiva dell’Heartlands Hospital di Birmingham e, come ha confessato suo padre, le è stato dato un telefono con cui è riuscita a comunicare con la famiglia.

I medici l’hanno aiutata a mettere al mondo suo figlio, ma per via delle sue condizioni la 29enne non ha potuto vederlo né abbracciarlo. Prima di morire ha chiesto di lui e lo ha visto solo attraverso delle fotografie scattate per lei dagli addetti ai lavori.

Il marito di Fozia, Wajid Ali, è stato avvertito dai medici quando la donna era già in coma. All’uomo- dotato di tutti i dispositivi di protezione previsti dal protocollo del reparto- è stato concesso di vederla prima che il suo ventilatore venisse staccato. Il bambino della coppia non è positivo al Coronavirus ma i medici hanno deciso di tenerlo in ospedale.

Wajid e la famiglia di Fozia, che aveva quattro fratelli, sono sotto shock per quanto accaduto e per lo straziante addio di una mamma che non ha potuto vivere la gioia di abbracciare suo figlio.

Maria Mento