Quarantena, Salvini e l’ipotesi di complotto: “A qualcuno conviene tenerci in casa”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:41

Parlando con i fan sui social, Salvini parla di organizzare una manifestazione durante la fase 2 ed ipotizza che qualcuno voglia tenere gli italiani in casa.

In queste ultime settimane il leader della Lega Matteo Salvini è sembrato con le idee poco chiare. Quando il governo non aveva ancora deciso per il lockdown chiedeva di chiudere tutto, poi ha cambiato idea sostenendo che si dovesse riaprire tutto e così via in almeno un altro paio di occasioni. In una recente chiacchierata con i follower sui social, il numero uno leghista manifesta la propria volontà di tornare ad uscire di casa liberamente, condividendo il desiderio di uno dei suoi fan.

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Fin qui nulla di anormale, visto che più o meno tutti coloro si trovano nell’impossibilità di uscire desiderano sentirsi dire che lo potranno fare senza più alcuna limitazione. Successivamente, però, Matteo ipotizza l’organizzazione di una bella manifestazione, una di quelle a cui partecipava a breve distanza l’una dall’altra prima che il Paese fosse costretto a congelare le attività ed impedire gli assembramenti: “organizzare qualcosa per farci vedere e sentire quando usciamo, per contare perché altrimenti ci tengono solo davanti a uno schermo”.

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Salvini e l’ipotesi di complotto: “A qualcuno conviene tenerci a casa”

Ragionando sulla possibilità di scendere in piazza per parlare di nuovo alle folle di fede leghista, l’ex ministro dell’Interno si fa guidare dalla fantasia ed ipotizza che probabilmente a qualcuno non convenga così tanto uscire dalla quarantena: “Secondo me qualcuno fa apposta a voler tenere gli italiani chiusi in casa, lontani dalle piazze e lontani dai negozi per tenere tutto sotto controllo perché è più facile controllare donne, uomini, ragazze, ragazzi, cuori, menti, teste usando solo la distanza…”.

Dunque l’emergenza sanitaria sarebbe una scusa per evitare contestazioni e manifestazioni? Il leader leghista però ha dimenticato un particolare che riguarda proprio la possibilità di effettuare eventi di massa subito dopo la quarantena: difficilmente si potrà creare degli assembramenti in strada come quelli precedenti alla diffusione della pandemia.

In questo articolo di ‘Next Quotidiano‘ potete vedere il video in questione

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