Coppia salpa per un lungo viaggio nell’Atlantico: scoprono la pandemia di coronavirus un mese dopo

scoprono pandemia covid un mese dopoUna coppia, lei italiana, lui inglese, hanno scoperto che l’Italia era state pesantemente colpite dalla pandemia solo un mese dopo lo scoppio dell’epidemia. Erano in barca senza internet

Hanno trascorso un mese in mezzo all’Oceano Atlantico senza sapere assolutamente nulla di quanto stesse accadendo sulla terraferma. L’incredibile vicenda riguarda una coppia, lei italiana di bergamo e lui inglese, partiti a bordo della loro barca a vela di 11 metri proprio nei giorni nei quali la pandemia stava per esplodere prima in Italia e poi nel resto d’Europa. La partenza è infatti avvenuta da Lanzarote il 28 febbraio, spegnendo il telefonino e privi di connessione Internet, consapevoli del fatto che la malattia fosse limitata alla sola Cina e che si trattasse di un’epidemia localizzata, dal momento che solo nelle settimane successive l’Oms l’ha ufficialmente definita pandemia. E così Elena Manighetti e Ryan Osborne hanno viaggiato, attraversando l’Oceano Atlantico, inconsapevoli del fatto che in Italia ma anche nel Regno Unito la situazione stesse rapidamente degerando. Facile immaginare lo stupore e lo choc quando, il 25 marzo, hanno raggiunto l’isola caraibica di Bequia scoprendo quanto stesse accadendo. Intervistata dal Guardian Elena, che è di Bergamo, ha spiegato: “Le nostre mascelle si sono come paralizzate”.

La testimonianza di Elena e Ryan: “Così lo abbiamo scoperto”

La ragazza che ha sottolineato come il 28 febbraio l’Oms stesse fornendo notizie positive e i bilanci parlavano di un rallentamento del numero dei morti ha spiegato come lo hanno scoperto: “Dopo circa tre giorni dal nostro arrivo sull’isola, Ryan ha letto sul New York Times che la mia città natale era la più colpita al mondo. Non ne avevo assolutamente idea. Ho chiamato mio padre e mi ha detto: “Oh, l’hai scoperto. Non fatevi prendere dal panico”. Davanti alle immagini dei camion militari colmi di bare da trasportare in altre regioni italiane Elena non ha retto al dolore ed è scoppiata in lacrime: “Quello – ha rivelato – è stato il momento più scioccante”. Ryan ha aggiunto: “All’inizio è stato difficile comprendere le dimensioni del dramma. È come svegliarsi dopo un lungo coma ed immaginare la portata di ciò che è accaduto nel frattempo”.