Coronavirus, la vittima più giovane del virus aveva meno di 5 mesi: il dramma di Jay La Santa

Jay La Santa

Era nata con dei problemi cardiaci congeniti e questo le è risultato fatale, una volta che il coronavirus l’ha colpita.

Jay La Santa è così diventata la più giovane vittima del virus dall’inizio della pandemia (per quanto abbia senso fare classifiche di questo tipo, dinnanzi all’incredibile quantità di vittime che siamo costretti quotidianamente a riportare).

Jay infatti non aveva nemmeno 5 mesi (li avrebbe compiuti il prossimi 5 aprile) ed era negli Stati Uniti da papà Jerel (vigile del fuoco) e mamma Lindsey.

Il 21 marzo scorso la piccola aveva iniziato a mostrare i classici sintomi del covid (febbre alta e tosse) e una volta trasportata in ospedale a New York, i medici non hanno potuto fare altro che confermare la positività della piccola.

La piccola è stata quindi immediatamente ricoverata nel reparto di terapia intensiva neonatale.

Ma dopo quasi un mese di lotta contro il virus – una lotta raccontata dai giovani genitori sui social – Jay (che era stata ribattezzata “warrior princess” – “principessa guerriera”) si è dovuta arrendere.

Sono stati i genitori a comunicare la triste notizia sui social ai tantissimi che avevano seguito la battaglia della piccola Jay contro il virus.

Il prossimo 2 maggio su Facebook sarà celebrato un funerale virtuale in suo onore.