Coronavirus, un vaccino sembra funzionare sulle scimmie: “Nessuna infezione sviluppata”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:34

vaccino scimmie coronavirus Un vaccino contro il coronavirus sembra in grado di “proteggere in gran parte” le scimmie dall’infezione che ha sconvolto il mondo.

Ad affermarlo è una società cinese di biotecnologie che ha condotto una sperimentazione sugli animali. Sinovac Biotech ha portato avanti questa sperimentazione su otto scimmie, a cui sono stati iniettati due diversi vaccini.

Tre settimane dopo sono stati esposti al virus e non hanno sviluppato alcun tipo di infezione. L’emittente Channel News Asia riferisce che tutte le scimmie erano “ampiamente protette contro l’infezione da SARS-CoV-2″, stando ai risultati resi noti dall’azienda.

Nello studio, quattro scimmie “macaco rhesus” hanno ricevuto un’alta dose di vaccino e non avevano tracce rilevabili del virus nei loro polmoni sette giorni dopo l’infezione.

Agli altri quattro animali sono state somministrate dosi più basse di vaccino e sebbene mostrassero un aumento della carica virale nei loro corpi, tutto appariva largamente sotto controllo: lo riporta il Daily Star Online.

I risultati devono essere esaminati dalla comunità scientifica 

Altre quattro scimmie non hanno ricevuto il vaccino e hanno contratto il coronavirus, soffrendo di polmonite.

I risultati sono stati pubblicati il ​​19 aprile, ma devono ancora essere esaminati dalla comunità scientifica globale. La società con sede a Pechino è fiduciosa sulle potenzialità del vaccino.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha riferito che occorrerebbero dai 12 ai 18 mesi per sviluppare un vaccino efficace contro il Covid-19, che ha già causato 196.000 morti in tutto il mondo.

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!