Conte illustra la Fase 2: “Lockdown allentato dal 4 maggio ma dovremo convivere con il virus”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:32

Conte fase 2 dal 4 maggioNel corso di una diretta sui social il premier Conte ha presentato le linee guida della Fase 2: prime aperture il 4 maggio, a seguire il 18 maggio e il 1 giugno

Una conferenza stampa per annunciare le linee guida della Fase 2 per far ripartire l’Italia convivendo con il coronavirus. Il premier Conte è nuovamente tornato a rivolgersi agli italiani per illustrare i prossimi passi dell’attività di Governo, al lavoro da giorni per la preparazione di un dpcm tutto nuovo, una sorta di protocollo di comportamenti, associati a progressive riaperture, per fare in modo che le persone possano uscire di casa ma senza il rischio di essere contagiate dal Covid-19. Anche perchè nuovi focolai incontrollati potrebbero mettere davvero in ginocchio il Paese. Il presidente del Consiglio è intervenuto poco dopo le 20.20 da Palazzo Chigi per descrivere nel dettaglio come sarà strutturata la fase due dell’emergenza coronavirus: un intervento anticipato poche ore prima con un post sui social e confermato poco prima anche da fonti di Palazzo Chigi.

Conte: “allentamento del lockdown dal 4 maggio”

“Abbiamo messo a punto un meccanismo per tenere sotto controllo la curva dei contagi. Ci aspetta una sfida molto complessa, mi rendo conto che dopo settimane di rinunce e privazioni in molti vorrebbero un allentamento delle misure. Potremmo affidarci alla rabbia, alla ricerca di un colpevole, sfogandoci con la famiglia, l’Europa, il Governo, i politici, le regioni o la stampa. Oppure possiamo scacciare via rabbia, risentimento, pensare a cosa ciascuno di noi può fare per risollevare la comunità e consentire una rapida ripresa”. Conte ha annunciato dunque che dal 4 maggio ha inizio ufficialmente la Fase 2, quella “di convivenza con il coronavirus”, nel corso della quale le attività verranno aperte progressivamente e previo rispetto di protocolli ad hoc e del distanziamento sociale in ogni situazione. “Il Governo – ha aggiunto – farà la sua parte. Serve una stagione intensa di riforme per cambiare radicalmente tutte quelle cose che in questo paese non vanno da tempo. Noi non ci tiriamo indietro e continueremo a batterci in Europa e in Italia per cambiare le cose che non vanno”.

Prezzi delle mascherine calmierati

Il premier ha confermato di aver chiesto al super commissario Arcuri “di calmierare e fissare i prezzi di mercato delle mascherine” (il prezzo massimo sarà presumibilmente di 0,50 centesimi) e dopo aver aggiunto che sarà previsto un “poderoso sostegno all’attività di impresa” con “finanziamenti anche a fondo perduto”. Passando alla Fase 2 ha annunciato “fino al 18 maggio una conferma generalizzata delle misure di distanziamento. Spostamenti all’interno della regioni solo con le precedenti motivazioni di urgenza o necessità. Aggiungiamo la possibilità di spostamenti mirati per far visita a congiunti. Nel rispetto delle distanze con adozione mascherine e divieto di assembramento. No a party e ritrovi numerosi”.

Nuove regole per cerimonie funebri, accesso ai parchi e servizio d’asporto

“Verrà introdotta una regola più stringente per coloro che presentano una sintomatologia come febbre superiore a 37,5 gradi che dovranno rimanere a casa e allertare il medico di famiglia. Rimane il divieto di assembramenti pubblici e privati. È consentito l’accesso a parchi, ville e giardini pubblici condizionati al rigoroso rispetto delle distanze e al contingentamento del numero di accessi. Attività sportiva e motoria: ci si potrà allontanare da casa ma rispettando la distanza di almeno 2 metri tra una persona e l’altra. Dal 4 maggio saranno consentite le sessioni di allenamento per gli atleti”.

“Per quanto riguarda le cerimonie funebri sarà possibile la partecipazione fino ad un massimo di 15 congiunti sempre nel rispetto delle regole di sicurezza e distanziamento sociale. Dal 4 maggio ristoranti e bar potranno fare consegne a domicilio, come avviene oggi, ma anche servizio d’asporto ma non sono ammessi assembramenti fuori dai locali e il cibo andrà consumato o a casa o in ufficio.”

Dal 4 maggio riaprono manifattura e costruzioni

Conte ha confermato la riapertura, dal 4 maggio, di manifattura, costruzioni e del settore all’ingrosso purchè funzionale alle costruzioni. Il tutto “con un piano articolato e strutturato. Sarà consentita la riapertura sul presupposto che tutte le aziende rispetteranno i protocolli di sicurezza sottoscritti dalle parte sociali”. Protoccolli preparati anche per le aziende di trasporto. Infine le date successive: “Il 18 maggio è prevista la riapertura del commercio al dettaglio. I musei, le mostre e le videoteche. Il 1 giugno è la data in cui vorremmo riaprire bar, ristorazione, centri estetici, parrucchieri”.

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