Due fratelli stroncati dal Coronavirus nello stesso reparto di rianimazione: “Il farmaco sperimentale non ha fatto effetto”

fratelli morti a casale monferratoAvevano 54 e 60 anni due fratelli di Casale Monferrato deceduti a causa del coronavirus. Il sindaco li conosceva bene e ha voluto ricordarli ed esprimere la sua vicinanza al terzo fratello, rimasto solo

Uccisi dal coronavirus a poche ore di distanza. Sono morti così, a 60 e 54 anni, Gian Luca e Michele Foglia, due fratelli contagiati dal Covid-19 e ricoverati nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Casale Monferrato, nell’Alessandrino, a causa dell’aggravarsi delle loro condizioni. Michele è deceduto mercoledì mentre Gian Luca il 25 aprile. Michele è la vittima più giovane del comune, come confermato da Federico Riboldi, sindaco di Casale Monferrato, che ha ricordato i due fratelli e fatto le sue condoglianze a Maurizio, terzo fratello rimasto solo. Michele e Gian Luca hanno combattuto con tutte le loro forze contro il coronavirus per alcune settimane: si trovavano a pochi letti di distanza e la loro battaglia è stata seguita da tutto il paese, come raccontato dal sindaco che conosceva bene le due vittime. “Quando Michele non ce l’ha fatta – ha spiegato – abbiamo capito che la situazione era critica anche per Gian Luca. Il farmaco sperimentale con cui sono stati curati non ha fatto effetto”.

I due fratelli erano conosciuti e amati in tutto il paese

Michele, impiegato tecnico rimasto vedovo due anni fa, è morto per primo. In paese in molti lo ricordano come una persona gentile e grande appassionato del Casale Calcio, la squadra sportiva locale. Il fratello maggiore Gian Luca, il maggiore dei tre, aveva due figli e una moglie che purtroppo non hanno potuto neanche dirglio addio, costretti a rimanere a casa a causa delle restrizioni imposte per evitare la diffusione del contagio. Titolare di una società che si occupava di smaltimento dell’amianto, è spirato pochi giorni dopo il fratello. Il primo cittadino ha ricordato che “nel suo lavoro era uno specialista vero” aggiungendo la la guerra dei due fratelli è durata quasi un mese e spiegando ai cittadini che “sono purtroppo di più le vittime del Covid che registriamo sul nostro territorio, tutte persone conosciute e attive nella nostra comunità”, ricorda il primo cittadino.