Macchie e cambiamenti della pelle sintomi di coronavirus: lo studio sui casi italiani

Coronavirus segni rossi sulla pelle sintomo

Eruzioni cutanee rosse potrebbero essere sintomo di coronavirus, in alcuni casi addirittura il primo se non il solo.

La notizia per cui gli arrossamenti curanei possono essere sintomo di coronavirus arriva dall’estero, basata sullo studio dei casi italiani. A riportarla è il Daily Star, secondo cui un paziente su cinque mostrava eruzioni cutanee o modificazioni della pelle.

In alcuni casi si tratta addirittura della prima, dove non unica, sintomatologia del temibile virus che ha paralizzato il mondo intero.

Gli specialisti della salute di orecchie, naso e gola hanno segnalato anche una possibile perdita dell’olfatto e del gusto tra i possibili sintomi del Covid-19. Ma ora la ricerca inglese si sta concentrando sulla correlazione tra eruzioni cutanee e virus perchè in alcuni casi sembra essere l’unico sintomo. Averne la certezza potrebbe quindi salvare molte vite.

In tal proposito il dott. Veronique Bataille, dermatolodo inglese al servizio del SSN, ha dichiarato come numerosi pazienti non affetti da eczema o allergie, a 2 o 3 giorni dalla manifestazione di sintomi cutanei hanno sviluppato tipici sintomi da coronavirus. Altri invece hanno avuto eruzioni cutanee come unico sintomo.

Normale che la pelle manifesti dei sintomi

Attualmente è al vaglio uno studio condotto su 88 pazienti ricoverati all’Ospedale di Lecco in Lombardia, dove  il 20% dei pazienti ha riscontrato cambiamenti della propria pelle.

Il professor Hywel Williams, condirettore del centro di dermatologia dell’Università di Nottingham, ha invitato a verificare lo stato della propria pelle. Secondo il medico ci sono ottimi motivi per farlo: “La pelle è l’organo più grande del corpo” spiega Williams. “Quindi, se stai molto male, e i tuoi polmoni sono malati, non sorprende davvero che la pelle reagisca in qualche modo in circa un quinto dei casi.