Coronavirus, una misteriosa sindrome infiammatoria forse legata al Covid-19 sta colpendo i bambini: i medici avvertono

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:46

I medici britannici stanno riscontrando, nei bambini, un aumento dei casi collegabili alla condizione infiammatoria nota come malattia di Kawasaki. I bambini interessati hanno anche  sintomi legati al Covid-19

In Gran Bretagna i medici hanno scoperto un aumento di particolari sintomatologie nei bambini, talvolta talmente gravi da dover essere curate in terapia intensiva. Si tratta di uno status infiammatorio che presenta sintomi ricollegabili sia alla malattia di Kawasaki sia all’infezione da Covid-19. Ma che cos’è la malattia di Kawasaki? Si tratta di una vasculite che colpisce le arterie coronariche nei bambini tra gli uno e gli 8 anni, ma la condizione in cui si trovano i bambini attualmente interessati non è chiaramente inquadrabile in questa specifica patologia.

I sintomi sono quelli di una malattia di Kawasaki atipica, cui si vanno ad aggiungere caratteristiche da sindrome di shock tossico e valori del sangue assimilabili a quelli dei pazienti gravemente affetti da Coronavirus. La situazione è talmente seria da aver costretto i medici di base di Londra a emettere un avviso urgente per i medici che in terapia intensiva si occupano di bambini. La stessa cosa è stata fatta dalla Pediatric Intensive Care Society, che ha emesso un avviso urgente dal suo profilo Twitter.

Strano fenomeno infiammatorio nei bambini britannici,

Un numero per fortuna limitato, come sottolinea Science Fanpacege, di bambini britannici presenta sintomi che sono riconducibili alla malattia di Kawasaki, una malattia la cui causa è sconosciuta e che colpisce specialmente i bambini asiatici.

Alcuni sintomi connessi a questa malattia sono febbre alta prolungata, congiuntivite, rossore alla cute delle mani e degli occhi, labbra screpolate. I medici inglesi si stanno chiedendo se ci possa essere un legame con l’infezione da Covid-19, anche se  ancora non ci sono dei dati certi. A sottolinearlo è stato Stephen Powis, il Direttore del Servizio Sanitario Nazionale inglese in carica dal 2018. Quello che si sa è che alcuni bambini presentano gli anticorpi del Coronavirus nel sangue e che, quindi, sono già entrati in contatto col virus cinese.

Pare che già dei casi simili ci siano stato in Italia e Spagna, ma non negli States.

Strano fenomeno infiammatorio nei bambini britannici, dei casi si sono verificati anche a Bergamo

La preoccupazione che serpeggia tra i pediatri inglesi è alta, visto che i bambini che presentano condizioni infiammatorie di questo tipo necessitano di essere curati in terapia intensiva. L’allarme è arrivato anche tra i pediatri del Nord Italia: secondo il Daily Star, nell’ultimo mese si sono verificati più di 20 casi di infiammazione vascolare nella sola città lombarda di Bergamo. Dei bambini che presentavano questa infiammazione vascolare- ha spiegato Matteo Ciuffreda, specialista in cardiologia pediatrica in forze al Giovanni XXIII- solo alcuni sono risultati positivi al Covid-19.

Racconta sempre Ciuffreda che il primo bambino apparentemente affetto da malattia di Kawasaki è stato un bambino di 9 anni arrivato in ospedale lo scorso 21 marzo 2020. Il piccolo presentava febbre alta e livelli molto bassi di ossigeno nel sangue, ma era negativo al Covid-19. Ancora, il bimbo presentava un’arteria coronaria dilatata: tratto distintivo, questo, proprio della malattia di Kawasaki.

Il ragazzino mi preoccupava molto, presentava una violenta infiammazione multi-organo che colpisce sia il cuore che i polmoni. Temevo che non sarebbe sopravvissuto, ma sorprendentemente nel giro di pochi giorni è migliorato“, ha raccontato il pediatra.

Maria Mento

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