Terminato il varo del nuovo ponte di Genova. Conte: “Genova ci insegna a ripartire insieme”

Genova ha di nuovo il suo ponte a meno di due anni dal crollo. Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte: “Genova ci insegna a ripartire insieme”.

Era il 14 agosto 2018 quando crollò il Ponte Morandi a Genova, causando 43 vittime. Oggi il capoluogo ligure ha di nuovo il suo ponte. Infatti, questa mattina è stato issato l’ultimo pezzo di impalcato del nuovo viadotto che unirà i due lati della Valpolcevera. Presenti il premier Giuseppe Conte e la  ministra delle Infrastrutture Paola De Micheli.

Queste le parole di Conte: “Genova ci insegna a ripartire insieme. Non ci fermeremo ad additare nemici. Questa comunità ha saputo riprendere il cammino ed è una luce che dà speranza all’Italia intera”.

Genova ha di nuovo il suo ponte. Il premier Conte: “Una luce che dà speranza all’Italia intera”

Il nuovo ponte permetterà nuovamente di unire la parte est con quella ovest della Valpolcevera. Il viadotto è stato costruito in acciaio ed è lungo ben 1067 metri. Esso è composto da 19 campate poste a circa 40 metri di altezza sorrette da 18 piloni.

Il premier Conte e la ministra De Micheli erano presenti al varo in cantiere con la mascherina di protezione. Conte ha aggiunto: “Giornata speciale. Questa ferita, però, non potrà essere completamente rimarginata. Ci sono 43 vittime che non dimentichiamo e i giudizi di responsabilità di quella tragedia non sono ancora completati e devono completarsi”.

Poco dopo mezzogiorno Conte ha suonato il pulsante che ha azionato le sirene del cantiere. Si è avuto immediatamente un lungo applauso di tutti i presenti.

Queste le parole del sindaco di genova, Marco Bucci: “Il ponte non è finito, ma oggi celebriamo il ricongiungimento delle due parti della valle”.