Vieri e Inzaghi in diretta su Instagram: è show. Superpippo racconta del “ditino” di Neqrouz nel 1997 – VIDEO

Chiamarsi bomber senza apparenti meriti sportivi è un’importante fanpage che da ormai svariati anni intrattiene decine di migliaia di giovani italiani.

In questo caso, però, parliamo di due bomber che i meriti sportivi ce li hanno tutti: parliamo di Pippo Inzaghi e Bobo Vieri, centravanti che hanno fatto la storia del calcio italiano tra i ’90 e gli ’00.

Roba di ben oltre 500 gol in carriera per i due.

Oggi il primo è l’allenatore del Benevento in Serie B (i campani erano avviatissimi verso la Serie A, prima che il coronavirus fermasse tutto) e il secondo intrattiene l’Italia appassionata di pallone che è su Instagram con delle dirette memorabili.

Protagonista dell’ultima diretta è stato proprio Superpippo, che con Bobone ha parlato specialmente dei trattamenti riservatigli dai difensori – specie nel periodo della gavetta (Inzaghi ad inizio carriera ha infatti giocato nei campi del nord Italia tra C1 e B, Vieri dal canto suo solo in serie B).

E così Inzaghi ha raccontato del trattamento “speciale” riservatogli da Rachid Neqrouz durante un Bari-Juventus di fine 1997:

“Un’esperienza devastante”.

Era il 1997/98, la Juventus giocava un match contro il Bari e Inzaghi si trovò ad essere marcato a uomo dal difensore marocchino: “Era una delle prime partite e mi dissero che lui lo aveva già fatto con altri ma io non me lo aspettavo. Inizia la partita, mi viene vicino, tocco il primo pallone e lui mi dà una botta sui coglioni da sotto. Mi giro e gli dico: ‘Ma stai a scherzà? Ma che stai facendo?’ A fine primo tempo chiesi a Lippi di sostituirmi altrimenti gli avrei dato una gomitata”.

Al ritorno, quindi, la vendetta di Montero – come raccontato dallo stesso Superpippo, mandante della vendetta ad opera dell’uruguayano (di seguito potete vedere il video di questa parte di dialogo):