Coronavirus, potenziale scoperta dei ricercatori britannici: “Lo spray nasale contrasta il Covid-19”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:39

Una nuova speranza alla lotta al Coronavirus giunge dalla Gran Bretagna dove un’equipe di ricercatori ha ottenuto buoni risultati dallo spray nasale.

Anche la compagnia Pneumagen, specializzata nella produzione di medicinali che contrastano le infezioni delle vie respiratorie, in queste settimane ha effettuato dei test in vitro nella speranza di trovare un farmaco che blocchi l’accesso ai polmoni al Coronavirus. La società farmaceutica si avvale della collaborazione dei ricercatori dell’Università di St. Andrews, dove sono stati effettuati i test preliminari sul contrasto del Sars-Cov-2.

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I ricercatori hanno utilizzato il farmaco Neumifil, uno spray nasale utilizzato già per il contrasto delle malattie respiratorie e delle infezioni virali, tra le quali l’influenza, per contrastare l’azione dei virus all’interno dell’organismo. Durante i test hanno notato che il farmaco agisce da bloccante, impedendo al Sars-Cov-2 di legarsi alla cellula e dunque di replicarsi. Un risultato di certo incoraggiante che permette alla compagnia di richiedere l’autorizzazione ad iniziare dei test clinici.

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Coronavirus, buoni risultati da un farmaco utilizzato per altre malattie virali

A parlare degli incoraggianti risultati dello studio è stato l’esperto biologo dell’Università scozzese Gary Taylor. Questo ha spiegato al ‘Daily Mail‘ come i dati ottenuti superino quelli degli altri farmaci in questo stadio di ricerca: “I classici antivirali per il momento attaccano solo una parte della macchina del virus, al contrario il nostro farmaco allo stato attuale inibisce il virus persino dall’attaccare la cellula. Immaginiamo possa essere utilizzato come spray nasale e pensiamo possa essere assunto settimanalmente o giornalmente”.

Come detto, però, si tratta di risultati in vitro, dunque è necessario che si ottengano delle conferme dai test clinici su animali e persone. Ne è conscio il professor Taylor che infatti auspica di ricevere l’autorizzazione ministeriale quanto prima: “Il nostro obbiettivo adesso è quello di cominciare tempestivamente i test clinici per la prevenzione ed il trattamento del Covid-19”.

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