Coronavirus, Conte alle Regioni: “Siamo ancora dentro la pandemia ci vuole cautela, no a iniziative illegittime” – VIDEO

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:05

Giuseppe Conte ribadisce che siamo ancora dentro la pandemia di Coronavirus, durante la fase 2 ci vuole cautela per non vanificare i sacrifici fatti

Giuseppe Conte durante l’informativa alla Camera in merito alle misure per la fase due dell’emergenza Coronavirus ha detto che si potrebbe anche concordare con le Regioni un allentamento delle misure circoscritto su base territoriale, per tenere conto delle Regioni dove il contagio è meno critico.

Il presidente del Consiglio ci ha tenuto poi a ribadire che “le riaperture saranno basate su un piano basato da precisi presupposti scientifici, per avere la curva epidemiologica sotto controllo e non un piano rimesso a iniziative improvvide di singoli enti locali.”

E ancora:Iniziative che comportino misure meno restrittive non sono possibili, perché in contrasto con le norme nazionali, quindi sono da considerarsi a tutti gli effetti illegittime.”

Conte ha fatto sapere che ci vuole cautela, nessun Paese ha riaperto tutto insieme. A detta sua non si può rischiare che gli sforzi compiuti fino ad oggi risultino inutili a causa di imprudenze compiute in questa fase così delicata.

Il presidente ha aggiunto: “Il governo non può assicurare in modo immediato il ritorno alla normalità. Siamo ancora dentro la pandemia, non ne siamo usciti.” Inoltre ha ribadito che la fase due al via dal 4 maggio “sarà di convivenza con il virus, e non di liberazione dal virus.”

Sara Fonte

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