Coronavirus e turismo: sarà possibile viaggiare? Quali Paesi apriranno le frontiere?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:00

Una delle questioni più spinose in vista di una riapertura condizionata dal Coronavirus è la ripresa del turismo: quali Paesi riapriranno le frontiere?

Il settore del turismo, ancor più di quello dello spettacolo, è stato investito dalla quarantena utile a impedire la diffusione del Coronavirus. Ma se le perdite economiche di questi mesi sono ingenti, lo saranno ancor di più quelle dei mesi estivi, periodo che tradizionalmente regala i maggiori guadagni al settore. Nonostante tutti i Paesi dell’Europa stiano pianificando la ripresa delle attività, la questione spostamenti è ancora uno dei punti più critici. Proprio la possibilità di muoversi senza controllo tra una nazione ed un’altra potrebbe favorire una seconda ondata già nel periodo estivo.

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Al momento tutte le nazioni hanno chiuso i confini e proprio i turismo internazionale è quello che rimane a maggior rischio per questa estate 2020. Delle limitazioni ci saranno anche per il turismo interno, visto che bisogna continuare a rispettare il distanziamento sociale e le regole di igienizzazione. Tutte le strutture alberghiere e balneari dunque dovranno organizzarsi affinché i turisti possano essere al sicuro. Il nostro governo ha dichiarato che si sta lavorando affinché il settore possa ripartire nel mese di giugno, ma non si è parlato di una possibile riapertura delle frontiere. Probabile dunque che il turismo sia solo interno, ma si devono capire ancora modalità e tempistiche.

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Coronavirus e turismo: quali nazioni riapriranno le frontiere?

L’orientamento europeo riguardo all’apertura delle frontiere è negativo o parzialmente negativo. Al momento nazioni come Germania, Polonia, Francia, Belgio e Spagna non hanno fissato una data per la riapertura dei propri confini. In altre come la Croazia e l’Austria, invece, si pensa ad un corridoio turistico. In tale scenario verrebbero accettati turisti provenienti solo da alcune nazioni: in Croazia solo i cechi e in Austria solamente i tedeschi. Anche la Germania ha allentato le restrizioni ai confini, ma solo per i lavoratori transfrontalieri.

Discorso analogo per quanto riguarda la riapertura delle spiagge. In Belgio si sta già studiando un modo per permettere ai cittadini di usufruire in periodo estivo delle località turistiche sul Mar del Nord. In Francia e Spagna la decisione sulla riapertura è stata posticipata al mese di giugno, esattamente l’indirizzo preso dal nostro governo.

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