Coronavirus, il sangue delle persone guarite per curare i malati. Un trattamento che può rappresentare una svolta

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:00

sangue coronavirus Un potenziale trattamento per il coronavirus che utilizza il sangue di pazienti guariti sta per essere sperimentato nel Regno Unito.

Più di 6.500 persone si sono registrate per donare il proprio plasma sanguigno negli ultimi sette giorni, con le trasfusioni che inizieranno nelle “prossime settimane”. La speranza è che il processo aiuti i pazienti che non riescono a produrre anticorpi sufficienti per combattere il virus.

Se il trattamento dovesse rivelarsi efficace, NHS Blood and Transplant inizierà un programma nazionale per consegnare al sistema sanitario britannico fino a 10.000 unità di plasma a settimana, sufficienti per trattare 5.000 pazienti ogni 7 giorni. Il dott. Manu Shankar-Hari, responsabile congiunto del processo che coinvolgerà gli ospedali, ha affermato che “nessuno di noi ha alcuna protezione del sistema immunitario contro il Covid-19” proprio perchè si tratta di un nuovo virus.

La speranza è quella di accelerare la rimozione del virus nel corpo

Il consulente di terapia intensiva presso l’ospedale Guy’s and St Thomas di Londra ha spiegato nel dettaglio il procedimento al quotidiano “Metro”: “Quello che stiamo facendo con questo studio è dare una protezione istantanea contro il virus usando un anticorpo sviluppato da pazienti che sono guariti dal Covid-19″.

La speranza è quindi quella di accelerare la rimozione del virus nel corpo. Anche gli scienziati cinesi hanno condotto ricerche che suggeriscono che gli anticorpi prelevati dal sangue dei sopravvissuti al coronavirus possono essere usati per curare in maniera efficace le persone gravemente malate.

 

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!