Il sangue di San Gennaro si è sciolto, il miracolo a porte chiuse

liquefazione del sangueAnche in tempi di coronavirus si è sciolto il sangue del patrono di Napoli: la liquefazione si è verificata alle 19:04 in una situazione surreale, con il Duomo interdetto ai fedeli

Il miracolo del sangue di San Gennaro è avvenuto anche quest anno, in una situazione decisamente inusuale poichè a porte chiuse. L’evento, atteso da gran parte dei napoletani che ogni anno si accalcano nel Duomo o che rimangono all’esterno per poter assistere al miracolo dello scioglimento del sangue, è avvenuto alle 19:04 come annunciato dall’arcivescovo della città, il cardinale Crescenzio Sepe, il quale ha dichiarato: “Anche in questo tempo di coronavirus il Signore tramite l’intercessione di San Gennaro ha sciolto il sangue, un segno di predilezione e benevolenza per la nostra Campania e per l’Italia intera”. Il sangue del patrono di Napoli, conservato in un’ampolla, era già sciolto nel momento in cui la cassaforte veniva aperta: si tratta di un evento che i cittadini considerano un importante segno di vicinanza del Santo: ancor di più quest’anno lo si considera di buon auspicio e come un segnale positivo se relazionato all’emergenza coronavirus e all’inevitabile lockdown prolungato.

Un segno di speranza per una rapida fine dell’emergenza coronavirus

In Campania il numero di nuovi positivi si è drasticamente ridotto negli ultimi giorni e anche le guarigioni hanno raggiunto livelli ottimali, 44 in più solo oggi come confermato dall’Unità di crisi nel consueto aggiornamento quotidiano. Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris era presente alla liquefazione del sangue in qualità di presidente della Deputazione di San Gennaro; con lui anche Riccardo Imperiali di Francavilla, membro della Deputazione, e l’abate della Cappella di San Gennaro, monsignor Vincenzo De Gregorio. Oltre all’annuncio non è mancato l’altrettanto atteso sventolio del fazzoletto bianco sull’altare dell’Duomo, compiuto dal membro della Deputazione di San Gennaro.