L’allarme del primario Nardi: “Mostro ancora non domato, non andate in spiaggia”

primario Nardi Rimini“Non dovete ancora uscire, non andate al mare. Per 15 giorni dovete fare i sacrifici che vi sono stati chiesti”. L’allarme in un video appello del direttore dell’unità operativa di anestesia e rianimazione dell’ospedale di Rimini

Un mostro che non è stato domato e che potrebbe arrivare, se dovesse tornare a diffondersi, a provocare danni addirittura più gravi di quanto non abbia già fatto tra i mesi di marzo e aprile. L’avvertimento arriva dal dottore Giuseppe Nardi, direttore dell’unità operativa di anestesia e rianimazione dell’ospedale di Rimini, che ha realizzato un video appello per raccomandare alla popolazione italiana che il 4 maggio uscirà di casa, di stare molto attenta e rispettare distanziamento sociale, igiene e utilizzo di guanti e mascherina per evitare che nuovi focolai tornino a nascere in Italia come accaduto tra Lombardia e Veneto a fine febbraio. “Il mostro – sottolinea Nardi nel video pubblicato dal sito del comune romagnolo – non è ancora stato domato, se ci sfugge di mano è una strage”. Pur sottolineando che “la situazione è migliorata rispetto a marzo”, il primario ricorda che “siamo ancora lontani dall’aver superato il problema dell’epidemia”.

Nardi: “Dovete avere ancora pazienza”

Nardi spiega infatti che il numero di posti letto occupati nei reparti di rianimaizione è ancora “superiore alla normale capienza” prima di mettere in guardia i cittadini: “Noi ci siamo battuti per voi, ora abbiamo bisogno del vostro sacrificio: rimanete a casa, non fatemi trasportare da aperture che a volte hanno solo un significato pubblicistico. Dovete avere pazienza”. Alla vigilia della fase 2 Nardi ribadisce, nel suo appello rivolto a tutti: “popolazione in primis e politici; non dovete ancora uscire, dovete mantenere le disposizioni che vi sono state date. Tutti abbiamo voglia di uscire, andare a correre, andare al mare. Non si può ancora fare. Per ancora 15 giorni dovete fare i sacrifici che vi sono stati chiesti. Stiamo ancora cercando di domare un mostro che se ci sfugge di mano sarà una strage”.